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Scegliere il conto corrente bancario migliore

By   /   18 Settembre 2018  /   Commenti disabilitati su Scegliere il conto corrente bancario migliore

Al giorno d’oggi, avere un conto corrente bancario non è più la conseguenza di un progetto estemporaneo, quanto una necessità. In Italia, ogni anno, si assiste all’apertura di migliaia di conti correnti. Da una parte si sceglie il conto tradizionale, dall’altra parte sono in aumento i correntisti che hanno la necessità di un conto esclusivamente online. Come per tutte le cose, esistono pro e contro. Per questo motivo, è di fondamentale importanza sapere come scegliere il migliore conto corrente bancario. 

A cosa mi serve il conto corrente bancario? 

La prima domanda che uno dovrebbe porsi prima di iniziare una valutazione più approfondita sul migliore conto corrente bancario è questa: “A cosa mi serve il conto corrente bancario?” La risposta a tale quesito sarà cruciale per poi realizzare un piano ad hoc attraverso cui mantenere o scartare tutta una serie di proposte da parte degli istituti bancari. Se si ha l’esigenza di un conto corrente a zero spese, libero dalla burocrazia dello sportello fisico, si dovrebbe optare per l’apertura di un conto online. Se, invece, si intende usufruire di particolari strumenti finanziari e si ha la necessità di avere un confronto settimanale/mensile con un dipendente della banca specializzato, con ogni probabilità la scelta migliore dovrebbe ricadere su un conto corrente tradizionale. Prima di passare in rassegna tutte le proposte sui conti correnti bancari esistenti oggi in Italia, è dunque preferibile capire le reali esigenze e aspettative che ci si pone prima di aprire un conto in banca, alla posta oppure online. 

Quali tipologie di conti correnti bancari esistono oggi? 

Un altro punto importante per una scelta corretta è la conoscenza delle differenti tipologie di conti correnti bancari esistenti oggi in Italia. Sono tre i tipi di conto corrente che possono essere aperti dal cliente: conto ordinario, in convenzione e a pacchetto. I conti ordinari sono quelli più diffusi. Corrispondono ai tradizionali conti correnti, che permettono l’accredito di stipendio e pensione, l’invio e la ricezione di bonifici, il pagamento delle utenze, ecc. I conti in convenzione sono invece meno diffusi. I clienti di tale conto beneficiano di numerose agevolazioni, le quali permettono di risparmiare sulle spese ordinarie di un conto corrente. L’apertura di un conto corrente bancario in convenzione non può avvenire senza prima un confronto tra l’istituto bancario e determinate categorie di lavoratori/clienti. Infine, i conti a pacchetto – che si suddividono a loro volta in conti con o senza franchigia – sono associati spesso ad altri prodotti quali assicurazioni e cassette di sicurezza, per le cui spese è necessario sostenere il pagamento di un canone. Un conto a pacchetto con franchigia consente di effettuare un numero di operazioni gratis limitato. Al contrario, un conto a pacchetto senza franchigia permette di effettuare tutte le operazioni (gratuite) che si desiderano. 

Costi, interessi e servizi di un conto corrente bancario 

Nella scelta del migliore conto corrente bancario, i costi di gestione rappresentano un fattore da tenere in grande considerazione. A parità di servizi, infatti, sarà migliore un conto che garantisce una minore spesa annuale. Le voci da tenere in considerazione sono: imposta di bollo, canone annuo, operazioni al bancomat e/o sportello bancario. Oltre ai costi di gestione, bisogna verificare se ci sono e a quanto ammontano gli interessi sul conto corrente. Esistono due tipi di interessi, quelli attivi da una parte e quelli passivi dall’altra. I primi vengono corrisposti dalla banca al cliente in base alla liquidità presente sul conto. I secondi, invece, si applicano sull’eventuali scoperto. Le percentuali di entrambi sono indicate nelle pagine del contratto che si firma prima di aprire il conto. Ultimo fattore da prendere in considerazione per scegliere quale conto corrente bancario scegliere riguarda quali e quanti servizi sono associati a esso. Occorre verificare, ad esempio, la possibilità o meno di avere l’estratto corrente online, così come di pagare o meno tasse e bollette. Inoltre, bisognerebbe assicurarsi che il proprio conto offra l’opportunità di disporre non soltanto di carte di credito ma anche di carte di debito, sempre più utilizzate per gli acquisti online. Ricordiamo, infine, che per individuare il migliore è possibile consultare siti internet specializzati per confrontare i conti correnti. Il tutto facendolo gratuitamente e senza impegno. 

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