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Dal contapassi all’invio dei pagamenti: la rivoluzione smartphone

By   /   11 settembre 2018  /   No Comments

Dall’arrivo del primo cellulare, negli anni ’80, ai modernissimi ed efficientissimi smartphone di ultima generazione ne sono stati fatti di passi avanti dalla tecnologia. La rapidissima evoluzione dei telefonini ha cambiato la vita, le abitudini e il mondo del lavoro della maggior parte delle persone, infatti la nostra è una società che è ormai basata sulla tecnologia.

Utilizziamo, infatti, gli smartphone per qualsiasi genere di azione, da quella privata – come l’utilizzo dei vari social network – a quella lavorativa per inviare documenti. Lo smartphone è, dunque, diventato uno strumento letteralmente indispensabile.

Una delle azioni più in voga riguarda il nostro benessere. Sempre più utenti, infatti, utilizzano il contapassi del proprio smartphone per monitorare i km percorsi durante la giornata in modo da bilanciare l’alimentazione in base alle calorie bruciate. Questo genere di app sfruttano il sensore integrato nello smartphone per contare i passi e calcolare le calorie bruciate, la durata dell’attività e la distanza percorsa.

Lo strumento non utilizza il GPS per il tracking, quindi non grava sull’autonomia della batteria, e registra i passi anche quando lo schermo è bloccato. Per un funzionamento accurato l’app chiede all’utente di inserire altezza, peso e sesso.

La schermata principale mostra il numero di passi effettuati e l’obbiettivo da raggiungere, alla quale sono affiancate la pagina con le medie giornaliere e il grafico settimanale e la pagina con le impostazioni.

Ma non è tutto: grazie allo smartphone potremo dire addio, un giorno, a carte di credito, bancomat e denaro contante. Oggi, infatti, è possibile pagare avvicinando semplicemente lo smartphone al pos. Nell’ultimo periodo sono stati lanciati numerosi prodotti che vanno in questa direzione. 

Anche gli operatori telefonici, come Vodafone, Tim e Poste Mobile, sono entrati nel mercato con le loro offerte per consentire agli utenti di pagare in totale sicurezza tramite smartphone. Oggi infatti il 9% degli acquisti online avviene proprio tramite cellulare. 

Diversa è la situazione per i negozi fisici, dove i Pos contactless necessari per poter pagare con lo smartphone sono ancora troppo pochi: appena 250 mila su un milione e 600mila Pos e le Sim NFC, dotate cioè della tecnologia che permette di pagare via cellulare sui Pos, sono appena 500mila (dati 2014). Per pagare nei negozi semplicemente avvicinando il telefono al Pos abilitato bisogna avere uno smartphone con sistema Android compatibile Nfc e una Sim 4G Nfc.

La sim è gratuita e la si può richiedere al proprio operatore telefonico. Una volta installata sul cellulare, è necessario scaricare l’app di pagamento e inserire i dati della propria carta di credito. Vodafone Wallet, Tim Wallet et Mediolanum Wallet e Postemobile Nfc e Ubi Paysono solo alcuni dei sistemi di pagamento con il cellulare che sono stati lanciati negli ultimi due anni. In comune hanno la stessa tecnologia, cioè il sistema di comunicazione NFC (Near Field Communication – comunicazione in prossimità), che consente lo scambio di dati in modalità wireless a corto raggio (a 4 cm).

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