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Rughe e salute del cuore

By   /   3 settembre 2018  /   Commenti disabilitati su Rughe e salute del cuore

Guardarsi allo specchio da oggi non deve essere considerato un vezzo ma un atto di prevenzione per la salute del cuore. Per prima cosa la mattina appena svegli prestiamo attenzione ai solchi orizzontali presenti fra le sopracciglia e l’attaccatura dei capelli. Questi non indicano solo l’età che, purtroppo, avanza ma indicano con precisione lo stato di benessere o malessere del cuore.

A rilevarlo è stata Yolande Esquirol insieme ai colleghi ricercatori del Centro Ospedaliero Universitario di Tolosa in Francia. Lo studio, presentato al Congresso della Società Europea di Cardiologia che si è svolto a Monaco di Baviera dal 25 al 29 agosto, è nato dall’esigenza di trovare un indicatore visibile (oltre ai parametri classici di rischio cardiovascolare quali colesterolo alto, infiammazione, ipertensione, iperglicemia) e diretto che servisse da “spia” per monitorare lo stato del cuore. La ricerca ha coinvolto 3200 adulti sani di 32, 42, 52 e 62 anni ai quali sono stati assegnati dei punteggi sulla base del numero e della profondità delle rughe sulla fronte. Un punteggio pari a zero voleva dire assenza di rughe mentre un punteggio di tre numerose rughe profonde. I partecipanti allo studio sono stati seguiti per un periodo di 20 anni durante i quali 233 sono morti per cause diverse. Fra quelli deceduti il 15,2% aveva riportato un punteggio di due o tre relativo alle rughe, il 6,6 % un punteggio di uno e il 2,1% non presentava rughe.

Dopo aver corretto i dati tenendo in considerazione possibili fattori che potessero confondere i risultati (età, sesso, sedentarietà, tipo di lavoro, diabete, fumo, ipertensione, frequenza cardiaca, alterati livelli lipidici)  è stato dimostrato che la parte di popolazione che aveva più rughe e quindi punteggi più alti, presentava un rischio di morte superiore di circa 10 volte rispetto agli altri che avevano punteggi di rughe pari a zero. Il gruppo di ricerca per ora non conosce ancora il motivo che relaziona i due fenomeni.

L’ipotesi è che le rughe sulla fronte siano legate a fenomeni di aterosclerosi (indurimento e formazione di placche nei vasi sanguigni con possibili ripercussioni sulla circolazione), principale responsabile delle malattie cardiovascolari. La valutazione delle rughe sulla fronte è “semplice e economica” dice la dottoressa Esquirol e potrebbe essere impiegata dai professionisti sanitari per porre in essere delle valide e incisive strategie di prevenzione.

Maurizio Lupardini

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