Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Cinema  >  Current Article

Auguri a Robert De Niro per le sue 75 candeline

By   /   17 Agosto 2018  /   Commenti disabilitati su Auguri a Robert De Niro per le sue 75 candeline

Robert Anthony De Niro Jr. molisano di origine nasce a New York il 17 agosto del 1943. La madre pittrice e poetessa e suo padre scultore astrattista. Una famiglia di artisti dove il nostro piccolo Robert inizia a respirare l’aria del palcoscenico. Dopo il divorzio dei suoi genitori dovuto all’ammissione di omosessualità del padre il ragazzo si dividerà tra scuola e amici di Little Italy.

Proprio a scuola dopo aver recitato nella commedia il Mago di Oz nella parte del leone, decide che quella sarà la sua vita. A16 anni lascerà gli studi e andrà a studiare al Conservatorio di Stella Adler e poi all’Actor’s Studio di Lee Strasberg. Fortunato o predestinato al successo con un talento da vendere grazie ai suoi primi maestri di recitazione Robert imparerà a calcare le scene e a dar corpo a quel modo di essere attore che lo renderà unico ed inimitabile nel panorama del jet set cinematografico. Nel 1963 inizia ufficialmente la sua carriera di attore con il film la Festa di Nozze (uscito nel 1969) dell’amico e regista Brian De Palma. Da questo De Niro apprenderà l’arte della pause delle espressioni tirate e del suo penetrare con i silenzi e i lunghi sguardi all’interno della pellicola quasi a sembrare di arrivare a toccare lo spettatore che vede i suoi film. Nel 1973 è l’incontro con Martin Scorsese. E’ il protagonista di Mean Streets-Domenica in chiesa lunedì all’Inferno un film dove romanticismo e violenza tratteggiano con amarezza la realtà di Little Italy che sarà la dominante dei personaggi interpretati da De Niro. Per quasi 25 anni sino alla fine degli anni novanta, Robert De Niro sfornerà un successo dopo l’altro divenendo l’attore simbolo di un America che vuole il riscatto ma che nello stesso tempo si perde nelle sue spirali di violenza, vizio, soldi facili, potere e voglia di essere il primo ad ogni costo e con qualunque mezzo. Nel 1974 è Vito Corleone ne il Padrino – Parte II di Francis Ford Coppola che lo porterà a vincere l’Oscar come miglior attore protagonista. Appena due anni dopo nel 1976 sposa Diahnna Abbott (divorzierà nel 1988) e recita in un altro film-legenda Taxi Driver di Martin Scorsese dove in un’America fatti di miti ognuno può diventare un eroe e credersi mito di se stesso anche se mosso da insana follia. Un film sul baratro della solitudine con una critica ad una società che nulla a saputo riconoscere ai veterani del Vietnam lasciandoli soli a vivere con i loro demoni quotidiani. Da qui è tutto un susseguirsi di successi quali Il Cacciatore (Cimino, 1978), New York, New York (Scorsese, 1977) e Toro Scatenato (Scorsese, 1980) dove vincerà l’Oscar ed il Golden Globe. Dopo altri film dove presenta un calo dei premi ecco nel 1984 l’interpretazione di Noodles nell’epico film di Sergio Leone – C’era una volta in America e poi la conversione di un cacciatore di schiavi in Mission del (1988). Sarà il diavolo in persona in Angel Heart (1987) e la raffigurazione iconica di Al Capone con la sua frase-cult “Sei solo chiacchiere e distintivo, se colo chiacchiere e distintivo” ripetuta in maniera reiterata nel mentre viene condotto in cella nel fil Gli Intoccabili (1988). Diversi sono stati i successi di pubblico e anche di cassetta che hanno connotato la carriera di De Niro ma una svolta comica con un tuffo nella commedia l’abbiamo nel 1999 con Terapia e pallottole (mafioso alla prese con attacchi di panico) e nel 2000 con Ti presento i miei dove un cast stellare (Dustin Hoffmann, Barbara Streisand tanto per citarne alcuni) fanno da spalla ad un suocero manipolatore ex-agente CIA che spia il suo futuro genero prima che questi possa “impalmare” sua figlia. Arriviamo ai giorni nostri dove a suggello di numerosi premi cinematografici nel 2011 riceve il Cecil B. De Mille Award alla carriera.

Tanti altri film aspettano di essere recitati dal nostro eroe e allora tanti auguri di buon compleanno Roberto continua a farci sognare.

Maurizio Lupardini

    Print       Email

You might also like...

Star Wars: Episodio IX – The rise of Skywalker, il trailer

Read More →