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Ferragosto al cinema: piccoli insetti, atmosfere Bollywoodiane, zombie-movie e introspezione

By   /   13 Agosto 2018  /   Commenti disabilitati su Ferragosto al cinema: piccoli insetti, atmosfere Bollywoodiane, zombie-movie e introspezione

L’estate in moti casi significa sole, mare, libertà e… piccoli insetti! Questa settimana nelle sale cinematografiche un film potrebbe riappacificarci con questi, a volte, noiosi esserini. Ant-man and the Wasp (Azione – Gran Bretagna – USA 2018 – durata 118 minuti) in uscita il 14 agosto è il sequel di Ant-man (2015) e ci riporta nel regno del Quantum dove Scott Lang/Ant-Man (Paul Ridd) si era avventurato. Dopo gli eventi di Captain America: Civil War e Avengers: Infinity War, Scott Lang/Ant-Man ora gli arresti domiciliari, si divide tra vita domestica nel ruolo di padre e la sua identità di supereroe. Una nuova missione l’aspetta e grazie ad essa cercherà di far luce su di un nebuloso passato. Insieme a Hope van Dyne/Wasp (Evangeline Lilly), dotata di ali e pungiglione grazie all’intervento del padre Hank Pym (Michael Douglas), si cimenteranno anche nel ricercare la madre di Hope dispersa nel Quantum diversi anni prima. Il film distribuito il 6 luglio 2018 negli Stati Uniti ha incassato nel primo weekend 76 milioni di dollari e nelle prime 4 settimane 76 milioni di dollari ricevendo un’accoglienza positiva di pubblico e critica. Adrenalina e risate per una storia ben costruita che raggiunge gli obiettivi di puro intrattenimento per adulti e ragazzi.

Con la pellicola Crazy e Rich (Commedia – USA 2018 – durata 120 minuti), il 15 agosto nelle sale cinematografiche italiane, ci trasferiamo in un ambiente bollywoodiano con una fotografia ricca di colori e uno sceneggiatura che oscilla tra il melodrammatico ed il farsesco. Il regista Jon M. Chu costruisce un film, basato sul best seller “Crazy Rich Asians” di Kevin Kwan, nel quale la stridente diversità delle classi su cui si basa il sistema sociale indiano, diviene lo sfondo di una storia d’amore. Rachel Chu (Constance Wu), giovane e bella docente di teoria dei giochi alla New York University, si innamora di Nick Young (Henry Golding) un giovane malese che le chiede di accompagnarla a Singapore per il matrimonio di un suo amico. Rachel incontrerà la madre di Nick e scopre che la famiglia di Nick è ricchissima e potentissima. Tutti cercano di far desistere e fallire Rachel nelle sue ambizioni di scalata sociale. L’amore riuscirà a fare il miracolo e a far superare tutto ciò? E’ una storia nella quale sono descritte, ed anche un po’ messe in ridicolo, le differenze di classe. Peccato però che proprio tale aspetto rimanga in secondo piano nello svolgersi della trama rendendo il film godibile ma non indimenticabile.

Un uomo rimane chiuso in un ascensore mentre tutto intorno a lui si trasforma: un virus letale cambia gli uomini in zombie che cercano in maniera ossessiva di attaccarlo e distruggerlo. Claudio (Alessandro Roja) dovrà far riferimento solo al suo istinto di sopravvivenza per sperare di andare avanti in questo mondo trasformato. Questa la trama di The End? L’Inferno Fuori (Horror – Italia 2018 – durata 100 minuti) nelle sale il 14 agosto. Daniele Misischia costruisce un film che cita gli zombie-movie americani ma con un taglio che fa riflettere lo spettatore al di là del clima horror della pellicola. Gli zombie sono persone comuni, i colleghi di lavoro di Claudio, in una Roma dalle tinte fosche e grigie. Non solo horror quindi per una sceneggiatura che sembra voler dire che forse non c’è bisogno di un virus a trasformare la realtà ma già stiamo vivendo in un mondo di zombie, aggressivi in maniera assoluta e senza motivo, contro chi è diverso con l’unico obiettivo di distruggere l’altro e se stessi. Una produzione italiana dei fratelli Manetti nella quale lo spettatore entra pensando di vedere un genere di film ed esce con riflessioni sulla vita e la società attuale che non si aspettava.

Ana Asensio regista e interprete del film, in uscita il 16 agosto, Most Beautiful Island (Drammatico – Usa 2017 – durata 87 minuti) alla sua prima esperienza come regista dimostra il suo talento in una storia fatta di profonde disillusioni e dove il sogno americano si infrange su di una società disposta a perdere se stessa per il potere e il denaro. La domanda che aleggia per tutta la durata del film è: quanto vale la nostra dignità e a che prezzo siamo disposti a barattarla o venderla? In un’America dove tutto sembra “acquistabile” la regista esplora i pensieri, i sentimenti dell’universo femminile dove il corpo diviene la persona stessa e il suo vissuto personale è completamente annientato. Da vedere per discuterne poi. 

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