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Camminare vuol dire salute

By   /   30 luglio 2018  /   Commenti disabilitati su Camminare vuol dire salute

La stagione estiva ci ha “sorpreso” con qualche chilo di più? La prova costume che abbiamo fatto a marzo/aprile ci ha visto sconfitti e per questo abbiamo scelto di passare le nostre vacanze in montagna? Nessun problema c’è un rimedio a tutto. Essere in forma non significa per forza partecipare a maratone o a lunghi ed estenuanti allenamenti in palestra. 

Secondo una ricerca dell’Università del Queensland camminare per almeno 60 minuti al giorno aiuta a mantenersi in salute e soprattutto riduce l’indice di massa corporea (BMI) di circa l’11% (il BMI è un parametro che pone in relazione la massa corporea e la statura di un soggetto). Ciò vuol dire ridurre il grasso corporeo, aiutare a mantenere o ritrovare il benessere cardiaco e circolatorio, stimolare il buon funzionamento dei neurotrasmettitori che inducono il buonumore, tonificare la muscolatura, equilibrare i valori della glicemia e del colesterolo, accelerare il metabolismo e contrastare la tanto odiata cellulite (per le donne) e la pancetta (per gli uomini). 

Una sana camminata sfrutta il più naturale movimento dell’essere umano e pertanto è il migliore, più economico, e più fisiologico alleato per tenersi in forma. Ogni persona, una volta sentito il proprio medico, può trarre beneficio da tale attività avendo sempre a mente di iniziare in maniera graduale. Se si è fuori forma o non ci si esercita da diverso tempo è bene iniziare con sessioni di camminata brevi  (tra i 5 e i 15 minuti ogni uscita) a velocità moderata (quella velocità che ci permette di parlare con un compagno o canticchiare) per almeno due/tre volte a settimana ed aumentare il tempo e l’intensità in maniera graduale sino ad arrivare ad un’ora consecutiva. 

Affinché l’atto del camminare sia efficace deve svolgersi con cadenza costante e senza interruzione. Per non incorrere in inconvenienti è necessario però munirsi di un abbigliamento adatto. Oltre a vestirsi in maniera idonea alla stagione ed al clima, dobbiamo rivolgere la massima attenzione alla scelta delle scarpe. Il consiglio è di rivolgersi a negozi con personale qualificato che possa consigliare la calzatura adatta al tipo di appoggio del piede e alla corporatura. 

Uno strumento che è utile per valutare i progressi e che può servire da incentivo nell’arrivare alla meta prefissata è il podometro o contapassi. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità per mantenersi in forma si dovrebbero fare tra i 6.000 e i 10.000 passi ogni giorno l’equivalente di circa 4-7 Km. per combattere quella che viene definita la “sedentarietà malata”. 

Ricapitolando: camminare fa bene sia al fisico sia alla mente; rechiamoci dal nostro medico e sentiamo cosa ci dice; facciamoci consigliare da esperti un paio di scarpe adatto; iniziamo a camminare pochi minuti ogni giorno senza sforzo; siamo costanti nell’esercizio almeno 3 volte a settimana, cerchiamo di coinvolgere gli amici in maniera tale da rendere l’attività un appuntamento conviviale; esistono in Italia numerose associazioni che praticano la camminata veloce o fit walking alle quali è possibile ottenere maggiori informazioni su come svolgere questa attività. 

Rimanere in forma non è una questione di moda bensì un modo di vivere. Camminare, mangiare in maniera equilibrata e approfittare di alcuni momenti di relax durante la giornata, sono piccole cose che contengono tesori preziosi per la nostra salute da custodire in maniera gelosa. E allora cosa aspettiamo… iniziamo a camminare.

di Maurizio Lupardini

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