Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Siria: Armi occidentali in mano ai gruppi ribelli

By   /   5 luglio 2018  /   Commenti disabilitati su Siria: Armi occidentali in mano ai gruppi ribelli

L’esercito siriano ha mostrato ieri le armi confiscate ai ribelli dopo la liberazione di Izra’a nella provincia di Daraa.

Dopo due settimane di duri scontri l’esercito siriano ha liberato la città dai gruppi ribelli che vi si erano asserragliati, muniti delle armi più moderne, tra cui missili TOW, di fabbricazione americana, e carri armati, oltre a munizionamento di vario tipo.

Alcune armi, sottratte al gruppo Fronte Nusra legato ad al Qaida e ad altri gruppi combattenti alleati dello Stato Islamico, erano ancora custodite intatte nei contenitori. Quelle mostrate pubblicamente sono solo alcune delle armi sequestrate o lasciate dai ribelli in fuga dopo il conflitto nelle battaglia per Daraa, nelle città di Ghaliyeh, al-Gharbiyeh, Sora, Alma e Mlaihet al-Atash.

La battaglia per Daraa faceva parte di un’operazione mirata a liberare le provincie chiavi ai confini con la Giordania e nelle aree di Sweida e Quneitra, nel sud della Siria.

Alcuni gruppi combattenti hanno accettato la resa dopo un accordo di “riconciliazione” che prevedeva la consegna delle armi e la loro dissociazione dalla lotta armata. Altri hanno preferito continuare a combattere.

Secondo l’esercito siriano adesso il loro controllo si è esteso ad circa il 60% del territorio della provincia di Daraa. Ma la battaglia continua.

 

di Vito Di Ventura

 

    Print       Email

You might also like...

Turchia: finito lo stato di emergenza

Read More →