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Brexit: ancora problemi per la May

By   /   19 giugno 2018  /   Commenti disabilitati su Brexit: ancora problemi per la May

La Camera dei Lord, con 354 voti favorevoli e 235 contrari, ieri ha votato a favore di un emendamento presentato dal deputato conservatore pro Unione Europea, l’ex procuratore generale Dominic Grieve. Secondo un sondaggio, oltre 22 parlamentari conservatori hanno votato contro il governo di Theresa May.

La May ha di fatto subito una sconfitta su quello che dovrebbe essere un voto significativo sull’ultimo accordo con l’Unione Europea. Mercoledì prossimo, infatti, il parlamento dovrà esprimersi sull’accordo Brexit.

Secondo Grieve, il governo è tornato su un accordo raggiunto con la May la scorsa settimana, cambiandolo e rendendolo inaccettabile poiché ai parlamentari viene data la possibilità di esprimere solo un voto neutrale senza dare loro alcun potere per fermare una Brexit disastrosa. Il nuovo emendamento creava un meccanismo per far sì che i parlamentari esprimessero solo un parere, senza possibilità di presentare una mozione di sfiducia che potrebbe far cadere il governo May.

Tuttavia, Grieve ha aggiunto: “I Conservatori non intendono far cadere il governo, ma solo dare un voto significativo che, prima di lasciare l’Unione Europea, possa aiutare ad evitare una momentanea crisi”. 

Lord Hailsham, presentatore della mozione anti-governativa, ha chiesto ai membri di prendere una decisione in modo da mettere la Camera dei Deputati in condizioni di votare la proposta Grieve, come da accordo raggiunto in precedenza. Inoltre, ha definito la Brexit una calamità per la Gran Bretagna”.

Secondo il nuovo emendamento approvato dai Lord, in caso non dovesse esserci una prospettiva di accordo con l’Unione Europea, i ministri dovranno aggiornare il parlamento entro il 21 gennaio e, dopo 2 settimane, ritornare alla Camera dei Comuni con una dichiarazione su come il governo intende procedere. A questo punto ai deputati verrebbe data la possibilità di votarla, e cioè di approvarla o meno.

Questa non è la prima sconfitta che il governo May subisce dalla Camera dei Lord, poiché già in altre 15 occasioni si sono espressi in modo contrario. E comunque resta ancora del tutto irrisolta la questione dell’adesione all’unione doganale che, dopo questa votazione, non è stata più affrontata.

di Vito Di Ventura

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