Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Fumetti  >  Current Article

La guerra di Minkiaman

By   /   18 giugno 2018  /   Commenti disabilitati su La guerra di Minkiaman

E’ possibile scrivere una graphic novel sul disagio sociale, sulla mafia, il bullismo e tanti altri aspetti che inquinano le nostre vite giornalmente dandogli l’impostazione narrativa di un fumetto supereroistico? Nel caso de “La guerra di Minkiaman” la risposta è sì! Il lavoro di Gianni Allegra riesce in questa titanica impresa mischiando tematiche, ambientazioni, citazioni e personaggi in un mix unico che rende questo libro impossibile da catalogare in un genere. 

Il protagonista è il piccolo Totuccio. Come ogni eroe che si rispetti anche lui ha la sua origine. Ma non è un inizio particolarmente poetico o drammatico. Viene considerato uno scarto, un peso dai propri genitori che lo abbandonano davanti alla casa del vicino di casa… in mezzo ai cani! 

Inizialmente Totuccio si sentirà un cane. Nei suoi tre amici a 4 zampe troverà dei fratelli con cui stare bene giocando ogni giorni libero e felice.  Giustamente il ragazzo avrà bisogno di un’istruzione, non è possibile passare la vita credendosi un cane! Per fortuna lo zio Osvaldo, oltre ad averlo “adottato”, provvederà con il nipote “maestro mancato” ad istruirlo al meglio.  Però Totuccio dovrà capire come interagire con gli altri, lui è abituato ad aver a che fare con i cani, e gli uomini sono diversi dagli animali! Più complicati, soprattuto se si tratta di ragazzi mafiosi che vivono una vita piena di violenza e di prepotenza. 

La necessità di interazioni sociali che sono spesso violente e umilianti, per Totuccio inizierà una crescita interiore che lo porterà a sfogare la sua aggressività repressa in un impeto tanto improvviso quanto spettacolare. Come ogni super eroe che si rispetti la vita di Totuccio cambierà! Anzi, Totuccio sarà presto sostituito dal suo alter ego: Minkiaman! 

In breve questo vendicatore mascherato diventerà il paladino della giustizia e lo spauracchio dei mafiosi. 

Il fumetto di Gianni Allegra ricalca in maniera perfetta i cliché del genere supereroistico ma lo utilizza come strumento per raccontare una storia di ordinaria follia. Come dicevo all’inizio dell’articolo ci sono tanti temi in questo libro: la mafia, la società malata che corrompe le persone (tutti in questo libro sono legati ad attività criminali), la famiglia e tanto altro.  Molto belle le citazioni “tarantiniane”nel finale con uno scontro infinito che culmina in un bagno di sangue! 

Lo stile grafico è volutamente in contrasto con la narrazione di stampo supereroistica. Totalmente in bianco e nero, disegnato con un tratto nervoso, sporco e dalla matrice underground. Questo contrasto, soprattuto nella seconda parte della storia, con l’avvento di Minkiaman diventa un grandissimo valore aggiunto del racconto.  La guerra di Minkiaman non è un fumetto per tutti. È un pugno nello stomaco, crudo, brutale, violento e oscuro. Sicuramente consigliato per un pubblico adulto. 

Il volume, edito da Tunué, si caratterizza per la cura editoriale e la qualità dei materiali di stampa. Il volume fa parte della collana Prospero’s book, quindi un libro cartonato di grande qualità.

Se volete leggere una storia dalla narrazione originale, dinamica e mai banale questa è la lettura che fa per voi! 

Un titolo imperdibile per gli amanti del fumetto. 

La guerra di Minkiaman. Cartonato. BN. 160 Pag.  Tunué. Euro 16,00    

di Ruffino Renato Umberto 

    Print       Email

You might also like...

Lucca comics & games 2018

Read More →