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Arabia Saudita e la guerra dimenticata in Yemen

By   /   15 Giugno 2018  /   Commenti disabilitati su Arabia Saudita e la guerra dimenticata in Yemen

Ieri l’Arabia Saudita ha annunciato di aver intercettato un missile balistico lanciato dallo Yemen contro la città di confine Jazan. Stando a quanto comunicato da Al Arabiya.

Secondo il portavoce della coalizione a guida saudita, Turki Al Maliki, il missile è stato lanciato dalla provincia di Saan’a alle 3:46 ore locali e dietro questo atto c’è ancora una volta l’Iran che rifornisce di armi il gruppo Houthi, contro cui appunto le forze della coalizione combattono.

Di contro, sempre ieri, la coalizione araba ha lanciato l’operazione “Golden Victory, contro Hodeidah, il maggior porto yemenita controllato dagli Houthi, che impediscono l’ingresso degli aiuti umanitari. Secondo le Nazioni Unite, circa 8 milioni e mezzo di persone sono ridotte alla fame e per molti di loro l’unica via di rifornimenti è attraverso il porto.

I maggiori scontri sono avvenuti presso l’aeroporto e l’area rurale di al-Durayhmi, a 10 chilometri a sud della città, bombardamenti aerei e terrestri. Questa è la prima operazione, dopo 3 anni di guerra, condotta in forze contro la città fortemente difesa dagli Houthi, che controllano la capitale Sana’a e molte delle aree popolate nei pressi della stessa.

Ognuno accusa l’altra fazione, mentre la comunità internazionale evita di schierarsi apertamente con l’una o l’altra parte, se non attraverso il rifornimento di armi e soldi, come hanno fatto Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia a favore della coalizione a guida saudita, e l’Iran con gli Houthi.

Gli Houthi sono una minoranza sciita che ha governato il paese da sempre fino al 1962. La comunità araba sunnita li considera invece  un’espressione degli sciiti iraniani che intendono espandersi nello Yemen. 

La crisi in Yemen è scoppiata a seguito della Primavera Araba, nel 2012 quando una protesta di massa pose fine a 33 anni di governo di Saleh, che cedette il potere al suo vice Hadi. Dopo un tentativo di colpo di stato, nel 2015, Hadi dette le dimissioni, rifugiandosi ad Aden, e venne eletto un presidente ad interim con intermediazione saudita. Nel caos generale, molte amministrazioni non riconobbero il presidente costituzionale. Gli Houthi dettero origine ad una guerra civile, che provocò l’intervento della coalizione araba a guida saudita per riportare al governo Hadi. Saleh per un certo periodo unì le sue forze con gli Houthi, ma lo scorso anno questi ultimi sono tornati a combattere da soli e Saleh è stato ucciso.

 

di Vito Di Ventura

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