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Il Rinascimento di Albrecht Dürer

By   /   8 maggio 2018  /   Commenti disabilitati su Il Rinascimento di Albrecht Dürer

Foto Durer

Il pittore tedesco Dürer è protagonista a Milano fino al 24 giugno con i suoi capolavori presentati nel centralissimo Palazzo Reale di Piazza Duomo.

La mostra “Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia” si è avvalsa della curatela del Prof. Bernard Aikema e della collaborazione di Andrew John Martin. L’intento dell’esposizione è quello di raccontare al pubblico l’apice del Rinascimento tedesco attraverso le opere di Albrecht Dürer (1471 – 1528) oltre a quelle di alcuni grandi artisti tedeschi e italiani a lui coevi.

Nel complesso per l’occasione si possono ammirare circa 130 opere tra cui 12 preziosi dipinti di Dürer, oltre a 3 acquarelli ed una sessantina tra incisioni, disegni, libri e manoscritti che ci svelano l’innovativa cifra dell’artista nativo di Norimberga.

Ricco il panorama degli autori che fanno da contorno alla kermesse e che spazia da Lucas Cranach, Albrecht Altdorfer, Hans Baldung Grien, Hans Burgkmair e Martin Schongauer fino ai maestri nostrani che hanno lavorato tra Milano e Venezia come Giorgione, Andrea Mantegna, Tiziano, Leonardo, Bellini, Andrea Solario e Lorenzo Lotto.

Dürer non fu solo pittore, ma anche abile incisore avendo imparato l’arte del bulino dal padre orafo, nonché matematico e perfino trattatista tedesco. Egli seppe dipingere in particolare il mondo naturale: paesaggi, boschi ed animali rappresentati con una minuzia degna di un etologo piuttosto che di un botanico.

In quest’ultimo filone di ricerca artistica egli si confrontò in particolare con gli artisti della “scuola del Danubio” oltre che con i pittori italiani della scuola veneta.

Tra le opere presenti in quella che è la prima mostra dedicata da Milano al celeberrimo artista tedesco, da segnalare oltre a “L’adorazione dei magi” e al “Ritratto di padre” anche la presenza di “Ritratto a mezzo busto di una giovane veneziana” (1505) e “Gesù tra i dottori” (1506) nonché “La Melancolia“, l’incisione più famosa arrivata dalla National Gallery.

Nel corso della visita a Palazzo Reale lo spettatore può inoltre prendere cognizione delle varie influenze esercitate sul maestro nel corso di un viaggio compiuto in Italia alla scoperta dell’arte classica.

Relativamente agli artisti coevi il pubblico, nelle sei sezioni della rassegna, può ammirare nella circostanza tra l’altro il “San Girolamo” dei Musei Vaticani, opera di Leonardo da Vinci e il “Ritratto di vecchia” del Giorgione per una kermesse soprattutto di natura tematica, che viaggia attraverso l’Europa del tempo grazie alle contaminazioni tra i vari maestri.

Da prendere inoltre in attenta considerazione i lavori del ciclo della grande passione e dell’Apocalisse: quindici xilografie che furono stampate in 4 edizioni tra il 1498 e il 1511 e di cui Dürer curò persino la stampa, dando vita di fatto al primo libro completamente curato da un artista del mondo occidentale.

Una ulteriore “chicca” da segnalare concerne la “firma” di Dürer costituita da una specie di monogramma che unisce le iniziali del suo nome e cognome. Tra l’altro Dürer fu il primo maestro a “registrare” la proprietà intellettuale della firma delle sue opere grazie ad una concessione ad hoc dell’imperatore Massimiliano I.

Giusto celebrare un gigante dell’arte europea come Albrecht Dürer, cui il tributo è dovuto anche in forza della sua capacità innovativa in campo artistico: fu il primo pittore a realizzare un autoritratto nella storia dell’arte quando aveva solo tredici anni e fu anche antesignano nel tracciare il primo nudo dell’arte tedesca.

Una mostra quella di Palazzo Reale che ha richiesto ben tre anni di preparativi e che rappresenta un’occasione particolare per effettuare una sorta di tour virtuale europeo nell’età aurea del Rinascimento, ammirando in primis i lavori di colui che è considerato il massimo esponente della pittura tedesca rinascimentale.

di Aurora Portesio

Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia
a cura di Bernard Aikema
dal 21 febbraio al 24 giugno 2018
Palazzo Reale, Piazza Duomo 12, Milano
orari: lunedì ore 14,30-19,30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica ore 9,30-19,30 e sabato ore 9,30-22,30

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