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Il Giappone crea i suoi Marines

By   /   9 Aprile 2018  /   Commenti disabilitati su Il Giappone crea i suoi Marines

Maj. Gen. Shinichi Aokiese Un altro tabù costituzionale è caduto in Giappone! È stata costituita la Brigata Anfibia di Dispiegamento Rapido, con sede a Camp Ainoura, presso la città portuale di Sasebo, nella prefettura di Nagasaki.

Lo ha annunciato ieri il Maj Gen Shinichi Aoki, comandante delle neo costituita Brigata, durante la conferenza stampa seguita alla cerimonia inaugurale. 

L’unità, creata sul modello americano dei “Marines”, solo 10 anni fa sarebbe stata impensabile, perché non conforme alla politica di sicurezza adottata nel dopoguerra, in quanto forze ritenute troppo offensive. La Costituzione, infatti, prevede una limitata capacità di autodifesa ad un “livello minimo necessario”.

Tuttavia, l’espansione cinese nel settore marittimo militare e il recente acuirsi delle tensione tra i due Paesi sul controllo delle isole Senkaku, ha indotto il governo giapponese a dotarsi di unità anfibie in grado di difendere quel lontano lembo di territorio giapponese.

Allo stato attuale, tali forze non hanno ancora la piena capacità operativa, ma rappresentano piuttosto un possibile futuro deterrente. La piccola dimostrazione operativa durante la cerimonia di presentazione, con sbarchi dal nuovo veicolo anfibio d’assalto AAV-7 ed elisbarchi da elicotteri V-22 “Osprey”, non può essere certamente letta in tale chiave.

Tra l’altro, rimangono ancora irrisolti alcuni importanti aspetti: la dislocazione operativa degli elicotteri e il trasporto dei 52 mezzi anfibi della Brigata. Infatti, sono ancora vive le polemiche dopo che lo scorso febbraio un elicottero si è schiantato su una casa nella prefettura di Saga, mentre le 3 navi da trasporto del Comando delle Forze di AutoDifesa Terrestre (Ground Self-Defense Force – GSDF) non sono sufficienti a garantire il trasporto di tutti i mezzi anfibi della Brigata; non resterebbe spazio per le truppe.

Ne consegue che c’è ancora molta strada da fare perché questa componente anfibia possa essere impiegata con efficacia, ma la sua costituzione rappresenta il primo fondamentale passo verso l’obiettivo finale. Sempre che essa possa davvero considerarsi sufficiente allo scopo, sia da un punto di vista militare sia in termini diplomatici nelle relazioni tra Cina e Giappone.

 

di Vito Di Ventura

 

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