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UK schiera i militari per cercare le prove dell’avvelenamento dell’ex spia russa

By   /   9 marzo 2018  /   Commenti disabilitati su UK schiera i militari per cercare le prove dell’avvelenamento dell’ex spia russa

militari inglesiSono 1.800 i militari, dell’Esercito, della RAF e della Royal Marine, specializzati nella guerra chimica e nella decontaminazione, schierati a Salisbury per aiutare gli investigatori a trovare le prove della sostanza chimica usata per l’avvelenamento all’ex agente russo, Sergei Skripal, e della figlia Yulia.

Per la maggior parte, i militari schierati sono istruttori del “Defence Chemical Biological Radiological and Nuclear Centre” e degli artificieri del “29° Explosive Ordnance Group”, con 18 veicoli. In particolare, sono schierati lo Squadrone “Falcon” del Royal Tank Regiment, che utilizza veicoli Fuchs – un laboratorio mobile per test sulla decontaminazione – e personale del 40 Commando del Royal Marines.

La richiesta è stata fatta dalle unità di polizia del contro terrorismo per “rimuovere veicoli e oggettivi dalla scena del crimine”, come ha precisato in un comunicato la Polizia Metropolitana, che ha tenuto a precisare che non esistono prove di un generalizzato pericolo per i cittadini.

Le condizioni dei pazienti, ricoverati presso l’ospedale della città di Salisbury, rimangono critiche. La loro casa e la macchina sono state chiuse e piantonate, così come le tombe della moglie e del figlio, sepolti nel cimitero di Salisbury. Anche il poliziotto intervenuto fra i primi domenica sulla scena dell’avvelenamento, sono in condizioni serie, anche se non in pericolo di vita.

Come è noto, il pomeriggio di domenica scorsa, l’ex agente Skripal e sua figlia erano stati prima al Mill pub e poi avevano mangiato al ristorante Zizzi, prima di essere ritrovati nel centro commerciale di Maltings.

Il Ministro degli Esteri Russo, Sergei Lavrov, ha negato ogni coinvolgimento della Russia nell’attentato all’ex spia, ma questo episodio ha riportato alla mente la morte, avvenuta a Londra nel 2006, di Alexander Litvinenko, ucciso dal Polonio 210, altamente radioattivo.
di Vito Di Ventura

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