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Imperdibile Toulouse-Lautrec a Milano

By   /   7 gennaio 2018  /   Commenti disabilitati su Imperdibile Toulouse-Lautrec a Milano

Foto Toulouse Lautrec

Importante esposizione monografica del pittore francese Henri Toulouse-Lautrec (1864-1901) nel cuore di Milano. L’evento è promosso e prodotto dal Comune meneghino, da Palazzo Reale, da Giunti Arte Mostre Musei e da Mondadori Electa con il Musée di Albi dedicato all’artista e con l’Institut national d’histoire de l’art di Parigi.

La mostra “Toulouse-Lautrec. Il mondo fuggevole“, curata da Claudia Zevi e da Danièle Devynck resterà aperta in Piazza Duomo sino al prossimo 18 febbraio e si contraddistingue per la presenza di oltre 250 opere dell’artista d’oltralpe di cui ben 35 dipinti, oltre alle celebri litografie, ai manifesti e alle acqueforti.

Dietro all’arte di Henri indubbiamente c’è il personaggio sui generis di Henri. Originario di una famiglia aristocratica, fu sfortunatissimo sotto il profilo della salute personale: soffriva di nanismo e fu bersaglio di varie malattie tra cui la sifilide che lo portò prematuramente alla morte a soli 36 anni.

In parte Henri fu anche vittima della propria esistenza sregolata e libertina. Succube dei vizi dell’alcool e amante della vita notturna parigina, fu soprannominato “l’anima di Montmartre” proprio per la sua assidua presenza nel cuore della vita bohémien e la sua frequentazione dei cafè chantant e dei vari bordelli presenti nel sobborgo parigino in cui aveva allestito anche il suo atelier.

Toulouse-Lautrec fu un celebre pittore post-impressionista, ma primeggiò nella grafica, nel disegno e fu maestro nella litografia. Nonostante la breve esistenza, il suo “mondo fuggevole” gli consentì di mettersi in grande luce come creatore in particolare di manifesti e stampe, essendo conteso da una committenza costituita in primis da organizzatori di spettacoli e da editori di celebri riviste come “Figaro illustré”.

La mostra di Palazzo Reale ci presenta in sezioni tematiche a 360 gradi i lavori di Henri, con una carrellata di opere che ne illustrano l’intero percorso artistico. Opere celebri come “La clownesse assise, Mademoiselle Cha-U-Kao” ci ricordano come egli amasse raffigurare le ballerine conosciute nelle sue frequentazioni notturne e le donne protagoniste nelle case chiuse, alla ricerca di un provocatorio realismo ricco di fascino.

Vere perle della rassegna alcune rare testimonianze di maestri giapponesi volute dalla curatela per ricordare al pubblico come Henri apprezzò l’arte del paese asiatico dalla quale subì sicure contaminazioni. Toulouse-Lautrec fu anche ritrattista, dedito a raffigurare donne ed amici sempre immortalati con sagacia introspettiva. A Milano è presente tra l’altro anche il suo unico autoritratto, “Ritratto di Lautrec allo specchio” (1880).

Il maestro fu particolarmente innovativo nel raffigurare i suoi personaggi attraverso un’affiche, inventando di fatto l’arte del manifesto e anticipando così la moderna pubblicità. Da citare tra i lavori presenti anche la litografia “Jane Avril“, “Au lit: Le baiser“, “Divan japonais“, “Madame Poupoule à la toilette“, “Etude de nu. Femme assise sur un divan” nonché la gouache e matita su carta “Monsieur Caudieux, acteur de Cafè Concert“.

L’atmosfera effervescente dei fasti del Moullin Rouge viene rievocata durante la visita da un sottofondo musicale che ci riporta al tempo del can-can e dalla proiezione di un filmato originale dell’epoca.

Per i visitatori della kermesse giova ricordare il bel catalogo che accompagna la mostra curato da Giunti ed Electa. Un motivo in più per richiamare a Milano gli appassionati d’arte attratti dalla cifra accattivante e dalla storia personale di uno dei maggiori rappresentanti del realismo del tardo Ottocento.

di Aurora Portesio

Toulouse-Lautrec. Il mondo fuggevole
a cura di Danièle Devynck e Claudia Zevi
dal 17 ottobre 2017 al 18 febbraio 2018
Palazzo Reale, Piazza Duomo 12, Milano
orari: lunedì ore 14,30-19,30; giovedì e sabato ore 9,30-22,30; restanti giorni ore 9,30-19,30

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