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L’eroe nell’attentato di Manchester in realtà aveva derubato le vittime

By   /   4 gennaio 2018  /   Commenti disabilitati su L’eroe nell’attentato di Manchester in realtà aveva derubato le vittime

attacco a ManchesterDalle stelle alle stalle! Chris Parker, il senza tetto celebrato come eroe per aver prestato i primissimi soccorsi alle vittime dell’attentato di Manchester arena, in realtà altro non era che un ladro che approfittando del momento ha derubato alcune vittime.

Come è noto, dopo il concerto di Ariana Grande lo scorso 22 maggio, il Manchester arena fu teatro di un sanguinoso attentato terroristico condotto dal 22enne Salman Ramadan Abedi, che provocò la morte di 23 persone e il ferimento di oltre 250, di cui moltissimi giovani.

Intervistato dai media britannici nelle immediatezze dell’attentato, il Parker ha sostenuto di trovarsi a passare casualmente dalle parti dell’arena quando è avvenuto l’attacco. Colpito dal lampo di luce e dalla forte esplosione, che lo aveva scaraventato a terra, anziché scappare ha avuto l’istinto di aiutare le persone colpite che gridavano aiuto.

Ha raccontato delle scene di persone morte o ferite tutt’intorno a lui; di aver prestato soccorso ad una donna che poi gli è morta tra le braccia, e successivamente di aver aiutato una ragazzina le cui madre era morta. Per questo suo prodigarsi era stato celebrato dai media come eroe.

Ma dai filmati delle telecamere è emerso che il Parker, mentre si aggirava tra le vittime sanguinanti, prendeva il portafoglio dalla borsetta della signora Pauline Healey, che giaceva a terra accanto alla nipote morente, e derubava il cellulare di un’altra giovanissima vittima. Successivamente, l’uomo ha utilizzato la carta di credito della signora Healey in un McDonald.

Parker, già noto alle forze dell’ordine per vari furti, durante l’udienza di ieri non si è presentato, ma è stato arrestato dalla polizia che lo ha trovato nascosto nello scantinato di una casa.

di Vito Di Ventura

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