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La Brexit e la questione della frontiera con l’Irlanda

By   /   27 novembre 2017  /   Commenti disabilitati su La Brexit e la questione della frontiera con l’Irlanda

Leo Vradkar e Therea MayLa questione delle frontiere tra l’Irlanda e l’Irlanda del Nord sta accendendo il dibattito politico dopo che la Premier Theresa May ha annunciato ora e data di uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, fissata per venerdì 29 marzo 2019, alle 23.

La fuoriuscita significa abbandono del mercato comune e ripristino delle dogane e ciò si ripercuote direttamente sul confine tra le due Irlande che, dopo anni di armonia, vedono lo spauracchio del ripristino della linea dura e con essa le difficoltà dei rapporti, non solo economici ma anche sociali e culturali.

Al momento, le questioni prioritarie di uscita sono costo, condizioni dei cittadini europei in UK e confini irlandesi, anche se il governo inglese preferirebbe demandare la problematica dei confini a dopo la risoluzione delle prime due come ribadito dal segretario britannico per il commercio, Liam Fox.

Il prossimo 14 e 15 dicembre ci sarà l’incontro con i rappresentanti dell’Unione Europea, e in quella data potrebbero esserci delle novità, anche se, a parere dei tecnici, non ci sono stati segnali da parte UK per fare un passo avanti nella trattativa. Restano infatti pregiudiziali sia la questione del costo e sia dei diritti dei cittadini europei in UK; questioni che avrebbero dovuto trovare già una soluzione.

Da parte irlandese si chiede alla Gran Bretagna di lasciare l’Irlanda del Nord nel mercato comune europeo così che il libero scambio attuale non abbia a subire modifiche. Sulla questione, la posizione dura e intransigente del Primo Ministro della Repubblica d’Irlanda (Taoiseach) e leader del partito Fine Gael, Leo Varadkar, che vorrebbe garanzie sul mantenimento della libera circolazione alle frontiere, ha già provocato grosse polemiche tra Londra e Dublino.

Il governo di Dublino, al momento, però non vive una situazione facile dopo che il partito di opposizione Sinn Fein ha presentato in Parlamento una mozione di sfiducia nei confronti di Frances Fitzgerald, la vice premier accusata di aver insabbiato la denuncia, da parte di un poliziotto, di corruzione nell’ambito della polizia. Tale mozione potrebbe essere votata anche dal partito Fianna Fa’il, che però sostiene dall’esterno Varadkar. Tuttavia, è improbabile che un eventuale cambio di governo porti a un cambiamento significativo della politica sulla Brexit e sulla questione delle frontiere irlandesi.
di Vito Di Ventura

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