Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Per Kim Jong-un bisogna agire e non parlare

By   /   30 agosto 2017  /   1 Comment

Kim Joun UnSecondo Kim Jong-un il lancio del missile balistico a medio raggio, del tipo Hwasong-12, di ieri aveva lo scopo di prevenire l’aumento della presenza americana sull’isola di Guam e di contrastare le esercitazioni congiunte con la Corea del Sud.

L’isola di Guam, abitata da circa160.000 giapponesi, dista 3.300 chilometri da Pyongyang e vi stazionano circa 7.000 soldati americani. Si tratta della più vicina presenza americana alla Corea del Nord.

Nelle intenzioni del dittatore nordcoreano i test missilistici nel Pacifico continueranno poiché la lezione che hanno appreso durante questi anni è che devono “agire e non parlare”, visto che Washington e Seul continuano a effettuare manovre militari nell’area, ritenute preludio all’invasione.

In altri termini, Pyongyang si arma per essere in grado di difendersi da un imminente e probabile attacco americano.

L’aspetto interessante, a parte i dati puramente tecnici, è che il lancio del missile è avvenuto nei pressi della capitale, dall’aeroporto di Sunan, molto probabilmente da un lanciatore mobile. Ciò significa che la Corea del Nord può lanciare in qualsiasi momento da qualsiasi punto del Paese.

La comunità internazionale cerca in tutti i modi di dissuadere Kim Jong-un a sviluppare i suoi test sui missili intercontinentali con capacità nucleari, ma le sanzioni finora non hanno dato alcun esito.

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU, riunito ieri in seduta straordinaria, ha duramente condannato la Corea del Nord e la sua condotta “scellerata”, invitando le parti al dialogo, ma non applicando alcuna nuova sanzione. Parole che Kim Jong-un ha già sentito e a cui ha sempre risposto picche.
di Vito Di Ventura

    Print       Email
  • francesca

    non promette nulla di buono….

You might also like...

lancio paracadutisti Okinawa

Lanci di paracadutisti americani a Okinawa tra le proteste

Read More →