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Centinaia di migranti haitiani cercano rifugio in Canada

By   /   10 agosto 2017  /   Commenti disabilitati su Centinaia di migranti haitiani cercano rifugio in Canada

Crossing to CanadaIl Canada invia l’Esercito a costruire una tendopoli a Saint-Bernard-de-Lacolle, appena ai confini con Champlain, New York, per accogliere i circa 500 migranti previsti nei prossimi giorni.

La maggior parte dei migranti che ogni giorno varcano le frontiere con gli Stati Uniti per cercare asilo sono haitiani, tra i quali si è sparsa la voce, subito definita infondata dalle stesse autorità haitiane a Montreal, che possono ottenere con facilità la cittadinanza canadese. Fuggono dagli USA per paura di essere espulsi dopo che l’Amministrazione Trump ha dichiarato guerra ai clandestini.

A Montreal, la principale città del Quebec, lo Stadio Olimpico, un ex ospedale e alcune scuole sono stati attrezzati per ospitare gli oltre 4.500 migranti già arrivati dall’inizio dell’anno. Numeri che sono irrisori se paragonati al flusso quotidiano verso le coste italiane, ma che per il Canada rappresentano un fenomeno da tenere sotto controllo e frenare prima che diventi inarrestabile.

I militari, dopo aver montato le tende a Saint-Bernard-de-Lacolle e organizzato le strutture per l’accoglienza, faranno rientro nelle caserme e non saranno utilizzati per montare di guardia, così ha tenuto a precisare Daniel Le Bouthillier, un portavoce del Dipartimento della Difesa Nazionale.

Dopo il colpo di stato del 2004 il Canada ha accolto gli haitiani e la loro permanenza, dopo il terremoto del 2010, è stata estesa fino al 2016, e successivamente fino a prossimo gennaio, dopo di che dovranno rientrare ad Haiti. Molti di loro hanno comunque acquisito il permesso di residenza permanente.

Anche gli Stati Uniti hanno dato ospitalità “temporanea” a circa 50 mila haitiani colpiti dal terremoto, ma, con la stretta avviata dall’Amministrazione Trump, che vuole ridurre del 50% nei prossimi 10 anni, la gente cerca rifugio nel vicino Canada.

 

di Vito Di Ventura

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