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Venezuela: la crisi e il dissenso continuano

By   /   19 giugno 2017  /   Commenti disabilitati su Venezuela: la crisi e il dissenso continuano

venezuela proteste 3Da una parte il governo Maduro intende istituire un’Assemblea Costituente Nazionale per cambiare la Costituzione, in modo più dirigista, e dall’altra l’opposizione che ritiene tutto ciò illegittimo. Ad aggravare le tensioni sociali, c’è la questione di ritirarsi dall’Organizzazione degli Stati Americani (OSA), un’organizzazione internazionale che comprende 35 stati delle Americhe. Annuncio che il Venezuela ha presentato ufficialmente già lo scorso 27 aprile.

Così, chavisti e opposizione questa mattina si sono mobilitati. Capeggiati da Nelson Algueida e John Cisneros, i fedeli al governo (chavisti) si sono mobilitati questa mattina per respingere l’ordine del giorno dell’OSA, presieduta da Luis Almagro che da settimane accusa il presidente socialista Nicolás Maduro, al potere dal 2013 dopo la morte di Hugo Chávez, di aver trasformato il Venezuela in una dittatura.

La marcia di protesta è partita dalla sede della televisione di stato, la Cantv, sulla Avenida del Libertador, e poi è proseguita final centro di Caracas. Contemporaneamente, un altro gruppo di sostenitori del governo, al grido di “traditori” e “traditori della patria”, hanno contestato i lavoratori pubblici del Ministero di Grazia e Giustizia che si erano riuniti per esprimere il loro sostegno al procuratore generale, Luisa Ortega Diaz, la quale ritiene illegittima l’Assemblea Nazionale Costituente. La Corte Suprema ha invece dichiarato che il presidente Maduro non è obbligato a indire un referendum popolare per nominare l’Assemblea Costituente Nazionale per cambiare la Costituzione.

Il cordone della sicurezza del Ministero ha ha impedito si si verificasse un contatto fisico tra i due gruppi, con risultati catastrofici.

Intanto, è notizia di questi giorni l’arresto di un paramedico italiano, Angel Faria, un 25enne, accusato di terrorismo. L’annuncio è stato dato da un suo amico, Matteo Innominato, attraverso Facebook. “Un mio concittadino e amico, Angel Faria, è stato arrestato ingiustamente in Venezuela in quanto si ritiene sia coinvolto in un atto terroristico compiuto il 12 giugno nel comune di Chacao, nel distretto metropolitano di Caracas. Il ragazzo si trovava sul posto a svolgere attività da paramedico. Si richiede la massima diffusione della notizia in modo che si riesca a fare qualcosa di concreto per la scarcerazione di un innocente”.

La notizia è stata confermata dalla Farnesina che si è già messa in contatto con le autorità, i familiari e i legali della famiglia.
di Vito Di Ventura

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