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I fatti e le parole

By   /   26 Maggio 2017  /   Commenti disabilitati su I fatti e le parole

attentato egittoMentre i cosiddetti “grandi” del mondo si riuniscono a Taormina per discutere di terrorismo, in Egitto un commando di una decina di terroristi, a bordo di 4 auto, ha attaccato 2 autobus pieno di cattolici copti che si recavano al monastero di San Manuele, nella provincia di Minya, circa 200 chilometri a sud del Cairo, uccidendo 28 persone e ferendone altrettanto.

I cristiano copti sono circa il 10% su una popolazione di 92 milioni di egiziani, e dallo scorso dicembre hanno subito altri attentati nelle chiese del Cairo, Alexandria e Tanta, in cui perso la vita una settantina di persone.

Questo attentato terroristico di matrice jihadista segue a distanza di pochissimi giorni da quello di Stoccolma e di Giacarta (Indonesia). E casualmente questi attentati coincidono con la visita in Israele e in Europa del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Ieri si è, infatti, conclusa la visita alla NATO. In campagna elettorale, Trump aveva criticato l’Unione Europea e definito la NATO obsoleta. La visita di ieri ha in parte mitigato i giudizi in quanto la NATO si è detta pronta a partecipare più attivamente alla coalizione anti Stato Islamico, anche se il Segretario Generale Jens Stoltenberg ha sottolineato che questo: “Non significa che la NATO parteciperà ai combattimenti”. Come si dice un colpo al cerchio e uno alla botte.

Ora la parola passa a Taormina, da cui si attendono risposte concrete, soprattutto sulla questione dei migranti, sulla lotta al terrorismo e sul clima. Mentre sui primi due argomenti c’è in linea di massima un accordo, sul clima invece non c’è intesa.

Tuttavia, sulla lotta la terrorismo, speriamo che non sia solo una questione militare, ma che il problema venga affrontato alle sue radici culturali, che passano attraverso una corretta politica dell’accoglienza e dell’integrazione, come è stato brillantemente precisato in un articolo apparso su questo giornale a firma di Roberto Bernardini.
di Vito Di Ventura

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