Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Libri  >  Current Article

Alla scoperta del Pakistan attraverso i sapori e i profumi della sua cucina

By   /   1 Maggio 2017  /   Commenti disabilitati su Alla scoperta del Pakistan attraverso i sapori e i profumi della sua cucina

Pakistan express - cover.qxpIl Pakistan è come gli ingredienti della sua cucina piccante e intenso come il garam masala, amaro ma rinfrescante come lo zenzero e tenero, conciliante ed essenziale come il ghee”.

É così che Anna Mahjar Barducci in “Pakistan Express – Vivere e cucinare all’ombra dei talebani” (Lindau) descrive il Paese nel quale ha trascorso 5 anni della sua adolescenza. Un libro ambientato ad Abbottabad, una cittadina suggestiva e tranquilla, località turistica pakistana divenuta tristemente famosa perchè era lì che si nascondeva il capo di Al Qaeda, Osama Bin Laden ed è lì che è stato catturato ed ucciso. In una villa che si trovava a 800 metri di distanza dall’abitazione dell’autrice.

Proprio per questo il nome del Paese viene spesso associato dai media al terrorismo. La scrittrice, costretta ad indossare uno shalwar kameez che nasconda le forme del suo corpo per poter uscire di casa, descrive la reale difficile e contraddittoria di una realtà in bilico tra tradizioni millenarie e modernità, grandi ricchezze ed estrema povertà, restrizioni della libertà personale e desiderio di evasione. Dove il terrorismo si mescola alle feste private, dove si vive nella paura dei talebani ma si sfidano i loro diktat ascoltando musica rock. Dove, sebbene si tratti di uno dei regimi musulmani più ortodossi alla guida c’è stata per anni una donna: Benazir Bhutto.

Ma il Pakistan è anche e soprattutto panorami mozzafiato, luoghi incontaminati, paesaggi intonsi e meravigliosi e sapori.

L’autrice ci conduce in un viaggio alla scoperta della cucina pakistana che è espressione della cultura di un popolo, dei suoi odori e dei suoi profumi. Ci fa assaporare virtualmente il pollo allo yogurt da mangiare con i pani naan e chapati, i samosa ripieni di carne e verdure, i pakora fritti con salsa chutney al mango ed il dolce sooji halwa. Ci insegna a sorseggiare chai al latte e cardamomo e caffè masala con cannella e chiodi di garofano.

Vien quasi la voglia di seguire alla lettera le ricette trascritte tra un capitolo e l’altro per sperimentare questi sapori lontani ma che promettono di solleticare il palato.

Un vero e proprio viaggio sensoriale. E quando si giunge all’ultima pagina del libro si ha la sensazione di avere nelle narici l’odore di tè, coriandolo, cardamomo, cumino, curcuma, cannella e zafferano.

    Print       Email

You might also like...

American Gods

Read More →