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Coppa Italia – II verdetto: Napoli 3 Higuain 2, la Signora è in finale

By   /   6 aprile 2017  /   Commenti disabilitati su Coppa Italia – II verdetto: Napoli 3 Higuain 2, la Signora è in finale

Al quarto tentativo stagionale il Napoli riesce a battere la Juventus, la vittoria però (3-2 in rimonta) è vana ai fini della qualificazione alla finale di Coppa Italia dato il 3-1 dell’andata con il quale i bianconeri avevano regolato gli azzurri allo Stadium.

PIPITA ‘NGRATO – Protagonista assoluto della contesa di ieri, grazie ad una doppietta decisiva, Gonzalo Higuain. Se nei match di Torino il Pipita aveva segnato gol importanti per far vincere i suoi, ed era stato abbandonato al proprio destino dall’atteggiamento dei compagni quattro giorni fa in campionato, ieri l’argentino ha scagliato due palloni pesanti come macigni contro la rete di Reina, scavando evidentemente un solco netto tra lui e il suo passato partenopeo. Le bordate di fischi giunte da ogni angolo del San Paolo sono state invece più volte rispedite – secondo Gonzalo – al legittimo proprietario tramite dito indice: il presidente De Laurentiis.

VISO APERTO – Sul campo la Vecchia Signora, cambiata per 8/11 da Allegri rispetto a domenica sera, ha perso la partita che paradossalmente ha deciso di giocarsi maggiormente a viso aperto tra il campionato e la coppa. Un’indicazione per nulla da sottovalutare nell’economia della doppia sfida al Barcellona (ieri 3-0 estremamente facile sul Siviglia in Liga). Intanto, per tornare alla Coppa Italia, Pjanic, ammonito ieri, non ci sarà nella finale di Roma, in quello che per lui poteva essere a tutti gli effetti un derby.

BELLO E SCONFITTO – Niente impresa in casa Napoli, e pure lo sfizio di aver battuto i primi della classe da 6 anni a questa parte ha un sapore agrodolce dato che i due ceffoni più sonori te li ha stampati sul volto il tuo ‘ex compagno di banco’ (quello col numero 9 sulle spalle). Per Sarri “i segnali di crescita sono evidenti” se è vero che “la doppia sfida di Coppa l’hanno decisa quei 20 secondi dello Stadium” (tra il contatto su Albiol e il rigore del 3-1 su Cuadrado).

PUNTI DI RI-PARTENZA – Gli sprazzi di Milik, la personalità di Diawara, la carica di Hamsik (112 gol in azzurro), Insigne e Mertens, le incertezze del pacchetto arretrato: il Napoli ricomincia da qui per inseguire il II posto in classifica e proseguire la corsa sui migliori con un allenatore – a detta del ‘cinguettio’ presidenziali – “tutt’altro che catenacciaro!”.

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