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La TEPCO responsabile del disastro di Fukushima

By   /   17 marzo 2017  /   Commenti disabilitati su La TEPCO responsabile del disastro di Fukushima

TEPCO reactorLo ha dichiarato ieri la Corte Distrettuale di Maebashi, della prefettura di Gunma, che ha riconosciuto l’azienda di stato e il gestore dell’impianto energetico della Fukushima Dajichi responsabili di negligenza nel disastro nucleare all’impianto.

La Corte ha riconosciuto il risarcimento di 38,55 milioni di Yen (circa 320 mila Euro) alle 137 persone che hanno dovuto lasciare le proprie case dopo il disastro dell’impianto gestito dalla Tokio Electric Company Holding Inc (TEPCO), seguito al terremoto e allo tsunami dell’11 marzo 2011. Risarcimento, tuttavia, non ritenuto congruo dalle 137 persone, che per i danni fisici e morali avevano chiesto 1,5 miliardi di yen.

Questa è la prima volta che una Corte giapponese riconosce lo stato responsabile in termini legali per l’incidente nucleare. Secondo la Corte infatti il disastro nucleare doveva essere prevedibile e lo stato doveva costringere la TEPCO a prendere delle misure preventive.

Secondo l’accusa, sulla base di quanto stimato dal governo nel 2002 che prevedeva  il 20% delle probabilità che uno tsunami di magnitudo 8, provocato da un terremoto, potesse accadere nel giro dei successisi 30 anni, i responsabili avrebbero dovuto proteggere l’impianto da uno tsunami di oltre 10 metri. Tesi che sia lo stato che la TEPCO ribattono, ritenendo che qualsiasi misura protettiva non avrebbe comunque evitato le conseguenze di ciò che in realtà è successo.

Naturalmente, si tratta di una sentenza emessa da un Corte Distrettuale. Per diventare esecutiva dovrà essere confermata dalla Corte Suprema, su cui peseranno le pressioni del governo e della società, il cui Amministratore delegato è già stato prosciolto dall’accusa di crimini.

di Vito Di Ventura

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