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MOTODAYS…una tre giorni in sella alla libertà

By   /   13 marzo 2017  /   No Comments

MotodaysSi sono chiusi i cancelli al Salone della Moto e dello Scooter alla Fiera di Roma, evento giunto alla nona edizione. Il Motodays ha accolto i migliaia di visitatori nel migliore dei modi, per gli appassionati delle due ruote, quest’anno, è stato possibile entrare direttamente in sella alla propria moto o al proprio scooter, parcheggiandolo fra i padiglioni del quartiere fieristico.

Tante le possibilità offerte ai visitatori, una piazza dedicata esclusivamente alla prova dei mezzi, dove erano presenti diversi brand e oltre 100 mezzi in prova, che come in ogni edizione hanno consentito ai visitatori del Motodays di provare la moto in assetto stradale tradizionale, uscendo dal quartiere fieristico.

Nei sette padiglioni, grazie alla nuova organizzazione, molte le novità per il visitatore, tra queste, il pubblico di Motodays ha potuto ammirare le novità delle Case presenti: BMW, Honda, KTM, Harley Davidson, Royal Enfield, Triumph e tante altre. Ogni casa ha portato le sue novità della gamma 2017.

La BMW ha puntato sulla K1600B, a metà strada fra una tourer e una custom, ma anche R nine T Racer, versione sportiva della famiglia di retrò tedesche, la S 1000 XR e la R1200 GS, regina delle maxienduro. In casa Honda ha spopolato l’attesa protagonista, come era prevedibile, la CRF1000L Africa Twin, ma anche l’innovativo X. La ADV, che combina spirito avventuroso e prestazioni elevate su ogni percorso con l’equipaggiamento premium, ha presentato la nuova CBR1000RR Fireblade. In casa KTM occhi puntati sulla nuova gamma KTM Enduro e Cross, ma anche sulla 1090 Adventure, dotata del motore LC8 da 125 CV senza dimenticare l’agile 390 Duke. La mitica Harley Davidson ha presentato, la rinnovata famiglia delle Touring equipaggiata con il nuovo motore Milwaukee Eight 107 da 1.750 cc e sospensioni più efficaci, nello stand era inoltre possibile ammirare altri modelli, sempre belli, ma con tante nuove colorazioni e decorazioni. La casa inglese Royal Enfield ha puntato sulla Himalayan, che offre percorrenze di 30 km/litro, strumentazione da globetrotter e un peso contenuto. Tra le novità di casa Triumph, la Street Scrambler, dove lo stile minimalista e il profilo inconfondibile si abbinano a elementi esclusivi, ma anche le T100 e T100 Black e la Bonneville Bobber e la cafè racer Street Cup.

L’evento ha puntato sull’universo che nella sola città di Roma coinvolge oltre cinquecentomila veicoli al giorno. Roma in questo senso è assolutamente “capitale” del fenomeno a livello europeo. Motodays è stato un contenitore ideale per introdurre l’attualità dei temi rivolti al “Commuting”. In Italia ogni giorno circa due milioni di vetture sono utilizzate per gli spostamenti verso il posto di lavoro. Di questi ben 570.000 auto e quindi oltre un quarto del totale nazionale, sono a Roma, creando i disagi, la congestione e l’inquinamento che tutti conosciamo.

Il Motodays nasce con l’obiettivo di informare e sensibilizzare gli utenti verso un uso maggiore e migliore delle 2 ruote per muoversi in modo più consapevole, sicuro e sostenibile in città.

L’expo ha visto la partecipazione di aziende produttrici di scooter, moto, bici, e bike, accessori, nuove tecnologie, software e sistemi di mobilità urbana sostenibili. Non sono sono mancate informazioni in merito ad assicurazione, connettività, nuove applicazioni e start up dedicate ad elementi espositivi aggiuntivi di un avvenimento nuovo e coinvolgente.

Nella tre giorni di eventi non sono mancati convegni, incontri, grazie anche alla partnership con l’agenzia di Roma Capitale Roma Servizi per la Mobilità, che hanno pienamente coinvolto anche il mondo dei mobility manager aziendali e scolastici, soggetti sempre più decisivi per le scelte di mobilità dei dipendenti pubblici e privati, degli insegnanti e degli studenti.

Molteplici le attività nelle aree esterne ai padiglioni, è stata presentata il Flat Track, una spettacolare disciplina nata negli Stati Uniti dove si corre su circuiti ovali in terra battuta. E’da sempre lo sport preferito di molti piloti del motomondiale: da Randy Mamola a Freddie Spencer, da Kevin Schwantz al nostro Valentino Rossi, che ha realizzato un ovale al suo ormai mitico Ranch di Tavullia. La novità è stata doppia, perché non soltanto uno show al quale assistere, ma i più intraprendenti hanno potuto cimentarsi in sella alle moto appositamente preparate e approfittare delle lezioni di un autentico maestro, quale è Marco Belli, che in questa spettacolare disciplina ha vinto quattro titoli italiani, tre inglesi, due europei e due americani.

Chiusa la settima edizione del Motodays si comincia già a pensare al 2018 che sicuramente saprà regalare momenti di assoluta libertà di pensieri a cavallo delle due tanto amate due ruote. Intanto con gli occhi e il cuore pieni di immagini e emozioni, si esce dalla Fiera soddisfatti e felici di far parte del mondo bike, anche per un solo giorno.

by Redazione

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