Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Fumetti  >  Current Article

Speciale Civil War 2

By   /   20 febbraio 2017  /   Commenti disabilitati su Speciale Civil War 2

Civil_War_IIUn tempo i famosi “maxi eventi” erano un’occasione speciale che, più o meno, una volta l’anno davano ai lettori la fantastica occasione di leggere qualcosa di corale o di incredibile che coinvolgeva tutte le testate dell’editore. Inoltre negli ultimi anni sembra di moda pubblicare i seguiti di eventi del passato. Esempio di questa moda è, ovviamente, il recente Civil War 2. Chi segue i fumetti Marvel (o guarda i film Marvel al cinema) conosce la vicenda raccontata nel primo Civil War. Iron Man e Capitan America si scontrano dopo la richiesta da parte del governo USA di registrare i super eroi. Alcuni, guidati da Iron Man sono favorevoli e si registrano dichiarando i propri dati personali; altri, guidati, da Capitan America si rifiutano di svelare la propria identità e diventano dei fuorilegge.

Quello che ha reso il primo Civil War un evento indimenticabile è stata l’innovazione di mostrare uno scontro tra “eroi”. Per la prima volta non c’è stata una fazione di “buoni” o di “cattivi” e questo ha reso la vicenda appassionante e in parte imprevedibile.

Quest’anno la Marvel ha voluto proporre il seguito di questo evento, ovvero Civil War 2! Mentre scrivo Civil War 2 si è concluso in USA ed è in pieno svolgimento in Italia (è uscito il 3 numero). Io non ho resistito ed ho letto la storia in lingua originale. Ovviamente non voglio rovinarvi la lettura e quindi non vi racconterò nulla di fondamentale. Civil-War2La mia domanda è? Possibile che ormai le idee alla “casa delle idee” siano così poche da dover riesumare un’idea vecchia? In Civil War 2 non c’è la registrazione che scatena le due fazioni ma un ragazzo, nello specifico un “inumano”. Questo inumano ha un potere particolare, è una sorta di veggente che vede gli eventi prima che accadano. Queste visioni si avverano, e quindi l’idea dello SHIELD, guidato da Carol Danvers è di usare questo potere per anticipare, e quindi prevenire, gli eventi. Ovviamente vi potrebbe venire in mente un famoso film con protagonista Tom Cruise…o una puntata di Futurama.

Arrivati a questo punto si creano i due schieramenti: Carol Danvers che crede che questo potere sia una risorsa importante. Gli altri, guidati da Iron Man, sono contrari alla repressione preventiva. Nel mentre vengono uccisi vari eroi e c’è un processo ad un eroe accusato di omicidio. Quello che però rimane difficile da “digerire” di questo Civil War 2 è la fragilità delle motivazioni dei due schieramenti. Se nel primo capitolo i temi trattati erano l’identità segreta, l’anonimato dell’eroe, gli eroi che non sono controllabili e quindi potenzialmente pericolosi, in questo secondo capitolo si risolve tutto in modo semplicistico: “prevenire è meglio che curare?” Ovviamente per rispetto di chi sta leggendo la serie in Italiano non mi esprimo in giudizi. Però i miei dubbi sono stati tutti confermati.

L’unica certezza di Civil War 2 è che purtroppo “riciclare” un’idea di successo non è garanzia di successo.

Di Ruffino Renato Umberto

    Print       Email

You might also like...

Manifesto ARF3

Arf! 2017

Read More →