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USA: La Corte d’appello rigetta il ricorso dei legali di Trump

By   /   10 Febbraio 2017  /   Commenti disabilitati su USA: La Corte d’appello rigetta il ricorso dei legali di Trump

Corte federale San FranciscoI 3 giudici della Corte d’Appello del 9° Circuito di San Francisco hanno rigettato all’unanimità il ricorso presentato dal Dipartimento di Giustizia, per conto della Casa Bianca, dal Dipartimento per la Sicurezza Interna e del Dipartimento di Stato, confermando la illegittimità dell’ordine esecutivo del Presidente Donald Trump di vietare l’ingresso, per 90 giorni, ai cittadini provenienti da 6 nazioni di religione musulmana: Iraq, Syria, Iran, Libya, Somalia, Sudan e Yemen.

Il giudice James Robart, della Corte Distrettuale di Washington si era espresso a favore della decisione degli stati di Washington e del Minnesota di non attuare il bando di Trump, il quale era appunto ricorso in Appello.

Appresa la notizia, Trump ha immediatamente twittato: “Ci vedremo in Corte (Suprema)…è in gioco la sicurezza della nostra nazione”, cui ha altrettanto immediatamente risposto il Governatore di Washington, Jay Inslee (Democratico), dicendo: “Signor Presidente, ci siamo già visti in Corte, e ti abbiamo battuto”.

La battaglia legale infatti potrebbe continuare e giungere sul tavolo della Corte Suprema, solo che al momento quest’ultima non è completa, manca un membro, anche se il Presidente Trump ha nominato Neil Gorsuch che però non è stato confermato nell’incarico e molto probabilmente, considerato che ci sono 90 giorni per presentare il ricorso, non ci saranno i tempi tecnici perché il giudice Gorsuch prenda parte alla discussione del caso.

Stando così le cose, poiché la Corte Suprema ha 8 membri su 9 previsti, potrebbe accadere che esca un verdetto di parità, 4 contro e 4 a favore, lasciando la stessa in un imbarazzante “impasse”. Pertanto, mentre da un lato l’irruenza porterebbe Trump ad agire immediatamente, dall’altra si potrebbe incorrere nella decorrenza dei termini per la presentazione del ricorso.

A parte ogni considerazione di carattere giuridico e politico, l’aspetto più importante di tutta questa vicenda è sicuramente la dimostrazione che la giustizia americana non è in mano ai politici, è super partes. Un’altra lezione di democrazia “vera” che gli Stati Uniti stanno dando al mondo.

dii Vito Di Ventura

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