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Mare di Ross raggiunto l’accordo per la protezione dell’area

By   /   2 Novembre 2016  /   Commenti disabilitati su Mare di Ross raggiunto l’accordo per la protezione dell’area

balenaDopo anni di incontri inconcludenti, la Commissione per la conservazione delle risorse marine viventi dell’Antartide è riuscita a mettere in accordo le 24 nazioni, tra cui l’Italia, riunite ad Hobart in Tasmania. L’area che è stata dichiarata “zona di protezione generale” è pari a 1,5 milioni di km2, con il divieto assoluto di pesca, nel Mare di Ross.

Questa zona dell’Oceano Meridionale, nei pressi dell’Antartide, è di fondamentale importanza per la salvaguardia di oltre 10 mila specie, tra cui pinguini, balene, uccelli marini, calamari colossali e austromerluzzi, senza dimenticare che in questo tratto di oceano si generano i tre quarti delle sostanze nutrienti dell’intero pianeta. Oltre la grande varietà animale, la protezione per 35 anni garantirà l’equilibrio di questo delicato ecosistema, tra i più incontaminati al mondo, e in grado di fornire un’enorme quantità di dati scientifici necessari alla ricerca.

Enorme la soddisfazione di Chris Johnson, direttore scientifico di WWF Australia, “L’accordo di oggi segna una svolta per la protezione dell’Antartide e dell’Oceano Meridionale. E’ importante non solo per l’incredibile diversità di vita che sarà protetta, ma anche per il contributo alla capacità di ripresa degli oceani del globo davanti al cambiamento climatico”.

L’accordo concluso è stato raggiunto dopo 5 anni di compromessi e negoziazioni fallite, anche soprattutto grazie all’opposizione di Cina e Russia che nel Mare di Ross hanno enormi interessi legati alla pesca.

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