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Un’altra vittoria per i Nativi Americani

By   /   27 Settembre 2016  /   Commenti disabilitati su Un’altra vittoria per i Nativi Americani

indiani-damericaIeri è stato raggiunto un accordo tra 17 tribù di Nativi e l’amministrazione Obama, che pagherà 492,8 milioni di dollari in ricompensa per la cattiva gestione delle terre e delle risorse naturali, lo ha riferito il Washington Post.

Rappresentanti di tutte le tribù dei Nativi d’America hanno aderito al Standing Rock Sioux Tribe nel Nord Dakota per protestare contro la costruzione della Dakota Access Pipeline, di circa 2 mila chilometri, che, secondo i Nativi, minaccia l’approvvigionamento idrico e attraversa cimiteri sacri.

In realtà, un giudice federale ha respinto la richiesta della tribù di Standing Rock di fermare la costruzione dell’oleodotto e del gasdotto. Ma la sentenza è stata sospesa in attesa che i Dipartimenti di Giustizia, della Difesa e degli Interni si esprimano in merito. La decisione è subordinata alle valutazioni del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito che dovrà concedere la servitù oppure riconsiderare il percorso della pipeline. Tale decisione non è stata ancora presa.

Nel frattempo, migliaia di nativi americani restano accampati in un campo vicino in segno di protesta. Alcuni leader nativi si sono recati a Washington, davanti alla Tribal Nations Conference della Casa Bianca, ed hanno incontrato il Presidente Obama.

Le 17 tribù interessate vivono lungo i fiumi Gila, Colorado River e comprendono anche quelle di San Carlos Apache in Arizona, la White Earth Nation in Minnesota, e le Tribù Confederate dell’Oregon della Riserva Umatilla. Queste tribù hanno accusato il governo federale di cattiva gestione delle terre a loro affidate e che vengono affittate per la raccolta del legname, per l’agricoltura, il pascolo, e l’estrazione di petrolio e gas, e altri usi.

Il Dipartimento dell’Interno gestisce circa 56 milioni di acri di terre delle tribù riconosciute dalla federazione, più di 100 mila contratti di locazione, e circa 2.500 conti fiduciari tribali per più di 250 tribù.

4 anni fa, i Dipartimenti Giustizia e Interni hanno raggiunto accordi con 41 tribù per un totale di oltre 1 miliardo di dollari. Da allora, si sono aggiunte altre 57 tribù, comprese le 17 di ieri. Nel 2014, l’amministrazione Obama ha accettato di pagare 554 milioni di dollari alla Nazione Navajo, che si trova in alcune parti di Arizona, Utah e New Mexico, nel più grande insediamento di una sola tribù di Nativi d’America.

L’accordo di ieri rappresenta un altro e significativo passo in avanti verso la sanatoria economica e morale dei danni nei confronti dei Nativi d’America e che, secondo i Dipartimenti di Giustizia e degli Interni, sono costate finora alle casse degli Stati Uniti circa 3,3 miliardi di dollari.

di Vito Di Ventura

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