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L’estate è la stagione in cui i giovani europei rischiano di più al volante

By   /   2 Agosto 2016  /   Commenti disabilitati su L’estate è la stagione in cui i giovani europei rischiano di più al volante

Incidenti stradali giovani62 mila i giovani europei tra i 18 e 24 anni vittime di incidenti stradali tra il 2004 e 2013. Questi gli scioccanti dati emersi dalla relazione dell’European Road Safety Observatory. Secondo l’osservatorio le cause di questo numero di morti è dovuto alla scarsa conoscenza delle strade, all’utilizzo di droghe ed alcol e alla distrazione.

Proprio per questo motivo la Ford ha commissionato uno studio su un campione di ragazzi tra i 18 e i 24 anni per conoscere ed analizzare le motivazioni di alcuni comportamenti scorretti al volante. I ragazzi intervistati, provenienti da Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, hanno risposto alle domande loro poste, facendo emergere che il 57% di loro supera abitualmente i limiti di velocità consentiti, il 43% invia messaggi con il telefonino e il 36% effettua chiamate mentre è alla guida.

Inoltre il 16% di loro non allaccia abitualmente le cinture di sicurezza, il 15% si scatta selfie alla guida e il 13% si mette al volante dopo aver assunto alcolici. Altro dato emerso dallo studio è che il 57% dei ragazzi guida in modo più attento e prudente in presenza di genitori e parenti, mentre il 41% di loro ha atteggiamenti irresponsabili in presenza degli amici. Proprio per questo motivo Ford ha messo a disposizione gratuita il programma DSFL, Driving Skills For Life, che insegna ai giovani autisti una guida responsabile e ad avere le giuste reazioni nei momenti di difficoltà.

L’allarme dell’European Road Safety Observatory e della Ford viene lanciato in questi giorni proprio perché la bella stagione è il momento in cui un maggior numero di giovani autisti si mette al volante, aumentando le possibilità di comportamenti non corretti. Altro dato allarmante scaturito dallo studio Ford riguarda anche i comportamenti di chi non si mette al volante di un auto, ma che per il 25% accetterebbe un passaggio da parte di un’autista ubriaco. Inoltre il 41% dei ragazzi intervistati ritiene che ci siano sempre buone ragioni per avere comportamenti sbagliati o più in generale per assumersi dei rischi al volante.

Ford ha in ultimo stilato quali siano le distrazioni più comuni tra i ragazzi divisi per nazione di provenienza. Gli italiani sono i primi per l’utilizzo del cellulare o dello smartphone alla guida, i francesi controllano alla guida i loro profili social, i tedeschi hanno il primato nel sottovalutare l’eccesso di velocità, gli spagnoli sono i più distratti quando hanno amici a bordo e gli inglesi sono distratti dai pedoni se attraenti.

Proprio per educare le giovani leve di guidatori, Ford promuove da 13 anni negli USA e da 4 anni in Europa il suo programma gratuito DSFL, per insegnare i rischi connessi a comportamenti e abitudini sbagliate alla guida.

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