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Almeno 80 morti in un attacco suicida durante una manifestazione a Kabul

By   /   23 Luglio 2016  /   Commenti disabilitati su Almeno 80 morti in un attacco suicida durante una manifestazione a Kabul

attentato a Kabul 2Un attacco suicida, durante una manifestazione pacifica nella capitale dell’Afghanistan, ha provocato la morte di almeno 80 persone e il ferimento di circa 250. La maggior parte delle vittime sono della minoranza Hazara, sciita, organizzatrice della marcia di protesta. Tra i morti figurano anche 27 poliziotti.

L’attacco è stato rivendicato dallo Stato Islamico (ISIS), attraverso l’agenzia Amaq, legata al gruppo jihadista. Nel loro comunicato si dice che: “2 combattenti con cinture esplosive si sono fatti esplodere tra una folla di sciiti nella zona Dehmazang, a Kabul”.

La manifestazione era stata organizzata dal cosiddetto “Movimento per l’Illuminazione”, per protestare contro il cambiamento del percorso della linea elettrica, che di fatto esclude una provincia di questa minoranza da un progetto multimilionario.

Il Presidente afghano Ashraf Gani, in un comunicato, ha fatto sapere che tra i morti e i feriti ci sono “membri delle forze di sicurezza e di difesa“, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli. “Manifestare è un diritto di ogni cittadino afghano e il governo ha fatto ogni sforzo per garantire la sicurezza, ma i terroristi si sono mescolati ai manifestanti e si sono fatti esplodere”.

Il portavoce dei Talebani Mujahid Zabaiullah ha negato ogni coinvolgimento del suo gruppo per l’attacco attraverso il suo account Twitter: “Condanniamo qualsiasi attacco che causa la divisione … questo avvantaggia il nemico”.

La fine della missione NATO in Afghanistan (dicembre 2014) ha creato un clima di instabilità e i Talebani, a colpi di attacchi sempre più frequenti e di maggiori dimensioni, specialmente nelle grandi città e dopo la morte del loro leader Akhtar Mansour, stanno riprendendo pian piano il controllo del Paese.

di Vito Di Ventura

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