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Le truppe irachene alle porte di Fallujah

By   /   9 Giugno 2016  /   Commenti disabilitati su Le truppe irachene alle porte di Fallujah

fellujah battleLe truppe speciali irachene sono entrate nella parte meridionale della città di Fallujah dopo che da 2 anni la stessa era caduta nelle mani dei militanti dello Stato Islamico (IS).

La città, a circa 65 chilometri dalla capitale Bagdad, è sotto assedio; circondata dalle forze di sicurezza e dalla polizia provinciale, mentre solo alle forze speciali del contro-terrorismo è stato consentito entrare e stanno guadagnando terreno combattendo casa per casa nella zona di Shuhada, dove Daesh ha concentrato le proprie forze. Le forze aere della coalizione, dal canto loro, continuano a garantire la copertura aerea con azioni di supporto.

La controffensiva, annunciata dal Primo Ministro Haider al-Abadi, è iniziata lo scorso 22 maggio, ma sin dall’origine c’era la consapevolezza che non sarebbe stato facile. Le macerie sono utili appigli tattici per i cecchini dell’IS che non solo non cederanno facilmente, ma che utilizzeranno i civili rimasti intrappolati nella città come scudi umani e arrestare l’avanzata delle forze governative.

Lo Stato Islamico ha subito arresti su diversi fronti della regione, perdendo gran parte delle aere che aveva facilmente conquistato nei primi mesi della loro offensiva. Uno di questi è la città di Manbij, un nodo logistico importante per il rifornimento proveniente dal confine turco, sopratutto per Raqqa, la capitale simbolica dello Stato Islamico. Ma anche in Libia, le forze che riconoscono il governo centrale hanno ripreso ad avanzare lungo la costa verso la città di Sirte, roccaforte del gruppo IS locale.

Fallujah, città di frontiera della provincia di Anbar, è popolata da Sunniti, fortemente anti governativi, ed è simbolicamente importante perché negli stessi territori in passato hanno operato le truppe di al-Quida ed è stata teatro di una dei più sanguinosi combattimenti sostenuti dalle forze americane nel 2004. Per questi motivi la sua riconquista assume un valore altamente simbolico.

di Vito Di Ventura

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