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ARF! 2016 Reportage

By   /   23 Maggio 2016  /   Commenti disabilitati su ARF! 2016 Reportage

arf!1Roma. Testaccio. Nel cuore della capitale si è svolta la seconda edizione di “ARF! Festival di storie, segni e disegni”. Secondo me parlare di ARF!, senza le dovute premesse, è l’anticamera per dare una valutazione errata all’evento. ARF! non è una fiera del fumetto, è un festival. Quindi, rispetto alle convetion o alle fiere, il suo target di utenza è differente. Sicuramente più legata al settore del fumetto sia se si parla di addetti ai lavori (disegnatori, sceneggiatori, giornalisti, blogger, ecc.) sia per gli appassionati che vogliono approfondire il mondo del fumetto anche se non ne sono parte attiva.

  L’impostazione “diversa” di questa manifestazione era già evidente leggendo il programma, tantissimi incontri e “masterclass”. Molto bella e curata la parta dedicata alle mostre, compresa la “sinergia” con la mostra per eccellenza della Pelanda del Macro, ovvero quella dedicata al maestro Hugo Pratt. Tante le case editrici presenti, alcune con novità in uscita per l’evento come ad esempio l’albo “Moftri” della Bugs comics o il terzo volume della trilogia dedicata a Jack London di Riff Reb’s per la Kleiner Flugg mentre altre riproponevano veri e propri best seller di lungo corso. Molte le novità presentate da Tunué e Bao (con il nuovo volume di Leo Ortolani), nonché da Star Comics (con la Valiant) e Panini (con la nuovissima Marvel). Tra gli stand di piccoli editori spiccavano per le tante proposte interessanti il duo SpectreMasnada e la sempre ottima ManFont.

  arf2La Bonelli, con uno spazio dedicato, proponeva alcuni volumi cartonati e le variant cover di alcuni albi speciali. Da un editore così importante come Bonelli mi sarei aspettato qualche volume in anteprima e/o maggiori iniziative. Oltre al fumetto c’è stato spazio per il gioco, con un maxi torneo dedicato al gioco di carte “Bruti” ideato ed illustrato da Gipi. Il torneo ha riscosso un ottimo successo con una bella location decorata ad hoc come la fossa dei bruti! Altra ottima iniziativa è stata quella dell’Area Kids, con tantissimi eventi e laboratori dedicati ai più piccoli. Tanti gli autori che si sono divertiti insieme ai giovanissimi appassionati tra letture animate e corsi di disegno. Quest’anno si è cercato anche di dar spazio al fumetto indipendente ed autoprodotto con una “Self Area”. Sicuramente questa è una parte del festival che meriterebbe più spazio e, soprattutto, una cura maggiore perché il materiale presentato era molto interessante ma, purtroppo, gli spazi troppo piccoli ed il tutto risultava confusionario.

  Rispetto alla prima edizione la location è all’altezza di questo evento, una struttura che si adatta perfettamente ad una manifestazione di questo genere. Se dovessi fare un “upgrade” alla location aggiungerei l’aria condizionata, o alla peggio qualche ventilatore, infatti la domenica, con il picco massimo di visitatori, la temperatura all’interno del festival era troppo alta. L’ARF! ha un grande potenziale, ma c’è ancora molto da limare per renderlo il festival che tutti gli appassionati hanno sempre sognato. Visto l’impegno ed il livelllo di crescita che c’è stato dalla prima alla seconda edizione non stento a credere, mi auguro, che presto sarà un degli eventi “top” dell’anno del fumetto.

 

 

Appuntamento all’anno prossimo!

 
Di Ruffino Renato Umberto

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