Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Arte  >  Current Article

Simbolismo in mostra

By   /   27 Aprile 2016  /   Commenti disabilitati su Simbolismo in mostra

Foto Silbolismo MI Pal Reale

Milano fino al 6 giugno è la capitale europea del Simbolismo. Grazie alla mostra “Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Époque alla Grande Guerra” allestita a Palazzo Reale il pubblico può ammirare 130 opere provenienti da collezioni internazionali pubbliche e private.

Si tratta del primo grande appuntamento del 2016 per la prestigiosa location di Piazza Duomo che nell’occasione ci propone per la prima volta un interessante confronto tra i simbolisti italiani e quelli stranieri.

Il Simbolismo è come noto un movimento culturale nato in Francia nel XIX secolo non solo in campo artistico, ma anche nella letteratura e nel campo musicale. Fu un momento di forte resistenza e contrasto alla modernità e al progresso. Nelle arti figurative perseguiva un recupero della pittura dei primitivi italiani e in letteratura il recupero della dimensione onirica privilegiando tematiche come l’erotismo, la morte ed il peccato.

La peccaminosa opera poetica “I fiori del male” di Baudelaire rappresentò il punto di partenza di questo movimento culturale che innneggiava al rifiuto del verismo, dell’accademismo e del naturalismo per approdare ad una dimensione più intima e soggettiva del reale.

Il pubblico potrà confrontarsi in Piazza Duomo con una serie di capolavori straordinari tra dipinti, sculture ed una pregiata selezione di grafica che ben documentano nel loro insieme cosa rappresentò il Simbolismo nel campo delle arti figurative. Queste opere sono state realizzate proprio da quei maestri che nel corso della loro esperienza artistica hanno aderito al movimento, sia in Italia che all’estero.

In occasione della kermesse si è reso possibile un importante intervento di restauro su oltre dieci opere. Le diciotto sezioni tematiche della rassegna spaziano dalle visioni demoniache di Odilon Redon alla rappresentazione dei miti di Moreau, alle interpretazioni dell’amore di Segantini, all’immaginario divisionista di Previati fino alla magia della decorazione di Chini.

Nell’ambito dell’esperienza simbolista italiana risulta poi interessante la presenza di alcuni autori meno conosciuti come Luigi Bonazza, mentre il percorso si chiude con le fantastiche atmosfere delle Mille e una notte grazie al ciclo decorativo di Zecchin.

Alcune sale del Palazzo sono specificatamente dedicate alla Biennale del 1907 che vide allestita la celebre “Sala dell’Arte e del Sogno” che consacrò ufficialmente il Simbolismo in Italia. Da segnalare la presenza dell’importante ciclo pittorico “Il poema della vita umana” di Giulio Aristide Sartorio.

Dicevamo del confronto con il Simbolismo europeo presente in mostra con lavori come “L’albero della vita” di Klimt, la “donna/ghepardo” di Fernad Knopff, la testa di Orfeo galleggiante sull’acqua di Delville, l'”Eletto” di Hodler e il “Silenzio della foresta” di Böcklin, tutte opere in precedenza mai esposte in Italia.

Il Simbolismo a livello europeo, attraverso i suoi interpreti nei vari paesi, si presenta insomma in modo sinergico e sembra celebrare all’unisono i temi del mito e dell’incanto all’insegna dell’enigma della vita e della morte. Riesce ad essere un movimento in grado di consacrarsi come una delle correnti dell’arte più affascinanti del Novecento.

Una mostra suggestiva, onirica ed erotica dunque, inserita in un programma dedicato all’arte tra fine Ottocento e inizio Novecento, prodotta da Sole 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore e Arthemisia Group per la curatela di Fernando Mazzocca e Claudia Zevi con la collaborazione di Michel Draguet.

Non resta che apprezzare il fatto che mostre temporanee come quella milanese dedicata al Simbolismo siano in grado di contribuire significativamente anche al restauro e alla conservazione del patrimonio artistico italiano grazie all’utilizzo dei finanziamenti che sono in grado di attrarre.

di Aurora Portesio

Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Époque alla Grande Guerra
a cura di Fernando Mazzocca e Claudia Zevi
dal 3 febbraio al 6 giugno 2016
Palazzo Reale, Piazza Duomo 12, Milano
orari: lunedì ore 14,30-19,30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica ore 9,30-19,30; giovedì ore 9,30-22,30

    Print       Email

You might also like...

Matera capitale della Cultura esaltata dalle opere di Dalí

Read More →