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Sull’orlo del precipizio

By   /   18 Febbraio 2016  /   Commenti disabilitati su Sull’orlo del precipizio

manzini1Ho ricevuto un bellissimo regalo: il romanzo di Antonio Manzini intitolato “Sull’orlo del precipizio”. Se sembra che questa affermazione sia troppo entusiastica vi state sbagliando! Un consiglio correte a comprare il romanzo di Manzini. L’autore romano si cimenta con il romanzo distopico e ci riesce benissimo, riesce a dosare in modo impareggiabile tematiche notevolmente complesse come il controllo della cultura con uno humor caustico. La mancanza della libertà di scelta diventa il cardine del libro e ci fa riflettere su alcuni diritti che ormai diamo per scontato e che, invece, andrebbero difesi e apprezzati in ogni istante. Nel romanzo si affrontano temi scottanti in modo ironico e divertente. Il protagonista, pian piano, entra in un vortice di disperazione che lo renderà sottomesso alle assurde necessità del mercato. Se l’editore si trasforma in un’azienda da rispettare ed apprezzare e il lavoro creativo diventa lavoro meccanico da catena di montaggio con ritmi serratissimi e soffocanti siete piombati nel mondo in cui si sveglia un giorno Giorgio Volpe.

  Giorgio Volpe è uno dei più grandi scrittori italiani, ha appena terminato la stesura del suo ultimo romanzo “Sull’orlo del precipizio” ed è pieno di dubbi ma, contemporaneamente, carico d’aspettative quando contattato dal suo editor. Intanto sui quotidiani passa in sordina la notizio della fusione tra le tre maggiori case editrici, ovvero, la Gozzi, la Bardi e la Malossi. Questa novità si tramuterà in un’opportunità straordinaria o in un problema? Nasce la casa editrice Sigma. Volpe viene travolto dalla “nuova linea editoriale” e si trova a fronteggiare editor che vogliono tradurre Manzoni! A questo punto il ritmo del romanzo diventa sempre più incalzante e vi trascinerà come un turbine a scoprire il finale…

  Divertente, frustrante, brillante, sconfortante e profetico sono solo alcuni degli aggettivi che si possono utilizzare per descrivere questo gioiello scritto da Manzini. Il romanzo è stato scritto in modo splendido alternando citazioni dotte con uno stile scorrevole e raffinato. L’autore riesce a suscitare nel lettore il desiderio impellente di correre a leggere o rileggere i grandi classici della letteratura mondiale. Manzini, con il suo romanzo fa anche una spietata ed esilarante satira del nostro Paese e della sua cronica disaffezione nei confronti della lettura e della cultura in generale. Tutto questo viene tratteggiato in maniera spiritosa ed impietosa dando al lettore un quadro disarmante e sconfortante delle pessime abitudini italiane. Sottolineando che sono:”…poco interessati ai libri, neanche fossero portatori sani di qualche epidemia medioevale…

  Un romanzo sulla libertà d’espressione che, oggi, sembra sempre più “Sull’orlo del precipizio”. Proprio quella libertà che spesso viene sottovalutata e sembra diventare un semplice vezzo che si può sacrificare in ogni momento sull’altare del compromesso. Naturalmente non si deve sottovalutare la grande cura della casa editrice Sellerio. Carta di qualità eccellente, rilegatura olandese, impaginazione curatissima ed una deliziosa copertina. Un volume davvero imperdibile! Adatto a chi si vuole avvicinare ai romanzi distopici e a chi già li conosce e li apprezza.

  Adatto ad un pubblico adulto.

  Il volume è disponibile anche in formato e-book.

 

Antonio Manzini, Sull’orlo del precipizio, Sellerio, 2015, Palermo, euro 8,00, pagine 128.

 

Di Laura Ester Ruffino

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