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Il ritorno di Corto Maltese

By   /   8 Febbraio 2016  /   Commenti disabilitati su Il ritorno di Corto Maltese

corto1.Durante  Lucca Comics & Games 2015 è stato presentato il nuovo volume di Corto Maltese: “Sotto il sole della mezzanotte”. Primo volume del personaggio dalla scomparsa di Hugo Pratt. Scritto e disegnato da Canales e Pellejero.

 

 

 

D: Confrontarsi con il mito di Corto maltese. Oltre alla sfida di confrontasi con un mito del fumetto quanto tempo c’è voluto studiare il personaggio e fare ricerca sull’universo di Corto.

 

R Canales: Difficile rispondere, a grandi linee intorno ai 3 anni. È stato necessario fare un lavoro di ricerca minuzioso, sia per conoscere Pratt sia per rispettare i criteri cronologici del personaggio di Corto. Per fortuna adesso c’è internet e quindi ci siamo documentati con facilità, al contrario di Pratt che era legato alla sua magnifica libreria composta di migliaia di volumi.

R Pellejero: Per quanto riguarda i disegni ho avuto meno tempo, ma avendo ricevuto la sceneggiatura completa e numerosi appunti di Juan per me è stato più semplice. Per la documentazione oltre al materiale che mi ha dato Juan ho dovuto trovare uno stile grafico adatto che non fosse la copia di Pratt.

 

D: Oltre a Corto Maltese in questo volume il protagonista è anche Jack London. Un omaggio al grande romanzo di avventura, ma soprattuto, nei prossimi volumi ci saranno ancora incursioni nella letteratura?

R Canales: Pratt non si definiva un artista, ma un narratore di avventure, un artigiano che racconta storie. Noi abbiamo cercato di fare la stessa cosa inserendoci nella sua tradizione, sia per un omaggio che per coerenza. Jack London per Corto Maltese è fondamentale, sia per quanto riguarda le sue storie, che per la formazione di Pratt come scrittore. Quindi ci saranno spesso incursioni di personaggi legati alla letteratura come è sempre accaduto nel Corto Maltese di Hugo Pratt.

  D: Dopo questa avventura, speriamo, ci saranno nuove avventure di Corto Maltese. C’è il rischio di creare un canone alternativo della serie rispetto a quanto fatto da Hugo Pratt.

R Pellejero: Dal punto di vista grafico ci sarà una evoluzione grafica, ma non sarà un’evoluzione legata al percorso artistico di Pratt. Sarà simile a quanto fatto per questo primo lavoro, ovvero prendere come modello vari stili e vari fasi grafiche di Pratt adattandole al mio stile per creare qualcosa di unico. La mia intenzione è mantenere lo spirito dell’opera senza dover essere radicale, adattando tutti gli elementi che hanno caratterizzato da sempre Corto Maltese.

R Canales: Sono d’accordo con quanto detto da Ruben. Noi non abbiamo un’immagine fissa di Corto. Se i lettori hanno sempre riconosciuto Corto Maltese nelle varie evoluzioni, da “Una ballata del mare salato” a “MU” allora sono sicuro che faranno lo stesso con quello che faremo Ruben ed io.

  D: Corto Maltese “scompare” dopo la Guerra Civile spagnola, in una ipotetica nuova avventura c’è la possibilità di vederlo in azione dopo questo evento storico che chiudeva la storia de Corto Maltese di Pratt.

R Canales: Non abbiamo una risposta. Lo stesso Pratt aveva lasciato volutamente tutto in sospeso. Molti ci fanno questa domanda in quanto siamo due autori spagnoli. Pratt lascia questo epilogo ammantato nell’ambiguità e mi sembra giusto rispettare questa scelta, che tra le altre cose sono ricorrenti nell’opera di Pratt per alcuni temi. Ad esempio c’è l’amore di Corto per Pandora, che rimane fumosa, poco definita. Non si capisce mai se c’è stato amore o no tra i due. Idem per il tema della morte. Negli “Scorpioni del deserto” c’è un riferimento a Corto, oppure in altre storie dove Corto, ormai cieco, ci viene mostrato seduto, immobile, mentre ascolta il mare. Ma non siamo mai sicuri se sia lui, è tutto lasciato nell’incertezza. Corto non deve avere una “continuty” come accade per i super eroi americani, non è mai stato così, quindi per rispettare l’opera di Pratt non ci sarà una linearità scandita e definita.

 
Di Ruffino Renato Umberto

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