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Cambio al vertice del Comando Artiglieria Controaerei

By   /   26 Novembre 2015  /   Commenti disabilitati su Cambio al vertice del Comando Artiglieria Controaerei

Il Gen.B.Zontilli consegna la Bandiera del COMACA al Gen.B.BarbarottoIl freddo e la pioggia sono state le uniche variabili “indipendenti”, il resto si è svolto in modo impeccabile, così come l’avevano concepita il Comandante i suoi uomini.

Una cerimonia, quella del cambio del Comandante, che sollecita sentimenti contrastanti che vanno dalla felicità alla tristezza. “L’unico autorizzato ad essere triste sono io perché lascio tutti voi” – ha sottolineato, tradendo un velo di commozione, il Comandante, Generale di Brigata Carlo Zontilli, che ha proseguito: ”Quello che più desidero è che questa cerimonia sia un momento di felicità”.

Per il Generale Zontilli le ragioni per essere felici sono da ricercare nella vicinanza e nel sostegno fornito dal Comandante e dal Comando delle Forze Operative Terrestri, da cui il COMACA dipende, nelle qualità professionali del suo successore, nella preparazione e serietà delle donne e degli uomini che danno vita e forza alla Controaerei, e infine nel calore e affetto con cui le famiglie sostengono i propri cari in uniforme.

Questi i quattro pilastri che sorreggono la Caserma “Santa Barbara”, ma che dovrebbero essere alla base di ogni organizzazione seria: il rapporto sincero e aperto con i propri superiori, le qualità e la preparazione dei capi, la serietà dei dipendenti e la vicinanza della famiglia. Un messaggio che ognuno dovrebbe cogliere ed elaborare interiormente.

Numerosissime le autorità civili e militari della provincia presenti. Tra questi, S.E. il Vescovo Monsignor Mariano Crociata, il Prefetto Dottor Pierluigi Faloni, il Commissario straordinario di Latina, Dottor Giacomo Barbato e il Dottor Maurizio Lucci, sindaco di Sabaudia, città che ospita dal 1941 l’Artiglieria Controaerei.

Il Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Alberto Primcerj, nel suo discorso di saluto ha dato atto dell’impegno e dell’elevata professionalità delle donne e degli uomini controaerei che hanno saputo dare alla Specialità lustro in campo nazionale e internazionale. A tal proposito, l’alto Ufficiale ha citato due esempi: la qualificazione NATO ottenuta dal 4° Reggimento “Peschiera”, equipaggiato con il nuovo sistema d’arma SAMP-T, sostituto del glorioso HAWK, e gli eccellenti risultati ottenuti nell’ultima campagna lanci svolta presso il poligono di NAMFI a Creta.

Questi e altri prestigiosi risultati conseguiti dalla Specialità sono stati ascritti alla vivacità e alla determinazione del Generale Zontilli, che, in un seppur breve ma intenso periodo di comando, ha saputo dare un’impronta personale, decisa e sempre volta alla massima efficienza.

Al Comandante subentrante, Generale di Brigata Bernardo Barbarotto, spetta ora dare continuità nel solco dell’azione intrapresa dai suoi predecessori e sapere stimolare le donne e gli uomini del Comando Artiglieria Controaerei a sempre maggiori successi. Obiettivi che egli stesso, nel suo saluto, ha voluto rimarcare.

A fare da cornice agli uomini schierati sul piazzale, oltre ai numerosissimi ospiti sulle tribune, c’erano i gonfaloni delle città di Latina e di Sabaudia, il Medagliere dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia e i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma presenti sul territorio. Segni sia della vicinanza alle istituzioni e sia della continuità tra presente e passato. A rappresentare idealmente tutti gli artiglieri non più in servizio attivo, erano presenti il Presidente dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, Generale Rocco Viglietta, e il Vice Presidente dell’Associazione stessa, Generale Pierluigi Genta.

La splendida cerimonia si è conclusa con la sfilata in armi dei reparti e dei mezzi della Specialità, di cui proprio quest’anno si è celebrato il Centenario. Così, come in un film, sono sfilati la mitragliera 30/38 da 20 mm, il cannone da 90/53, il cannone Hofors-Breda-Galileo da40/70, il complesso quadruplo da 12,5 mm, il SIDAM 25, lo Stinger, il sistema missilistico HAWK, lo Skyguard, e infine il nuovo SAMP-T.

La sfilata ci ha ricordato come l’Artiglieria Controaerei si evolva e con essa i mezzi, i compiti e gli uomini. L’evoluzione è nella naturalità degli eventi, ma sta agli uomini di responsabilità far sì che questi cambiamenti siano migliorativi e, nella fattispecie, che la Specialità Controaerei, proprio in questi giorni ancora una volta protagonista nel conflitto siriano, possa continuare a dare il suo contributo alla sicurezza del nostro Paese.

di Vito Di Ventura

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