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L’aereo della Malaysian Airlines fu abbattuto da un missile di fabbricazione russa

By   /   14 Ottobre 2015  /   Commenti disabilitati su L’aereo della Malaysian Airlines fu abbattuto da un missile di fabbricazione russa

MH17Il Boeing 777 della Malaysian Airlines, volo MH17 da Amsterdam a Kuala Lumpur, che lo scorso 17 luglio precipitò nei cieli dell’Ucraina provocando la morte delle 298 persone a bordo, è stato abbattuto da un missile controaerei del sistema Buk di fabbricazione russa.

Queste sono le conclusioni a cui è giunta la commissione olandese di esperti della Dutch Safety Board, il cui rapporto di oltre 600 pagine non è stato ancora reso noto al pubblico.

Secondo i parenti delle vittime, il rapporto dichiara che i passeggeri hanno perso coscienza alcuni secondi dopo l’impatto con il missile, mentre i piloti morirono all’istante. Il missile infatti esplose a circa 3 metri dalla cabina di pilotaggio e l’aereo si spezzò in volo e cadde su un’ampia area controllata dai separatisti.

Il rapporto, presentato nella base aerea di Gilze-Rjien, ha preso in considerazione 4 principali fattori: le cause dell’incidente; perché l’aereo volava sui cieli di un aerea di conflitto che sarebbe dovuta essere chiusa ai voli civili; perché i familiari hanno dovuto aspettare alcuni giorni prima di avere conferma della presenza a bordo dei propri cari; e, infine, fino a che punto i passeggeri si sono resi conto di quanto stava succedendo.

Il Buk è un sistema missilistico terra-aria sviluppato dall’Unione Sovietica, noto nella denominazione NATO inizialmente come SA-17 “Grizzly” , che ha subito vari miglioramenti e nella sua ultima versione, SA-11 “Gadfly”, è molto simile al Tartar SM-1 statunitense.

Il direttore generale, Yan Novikov, della Almaz-Antey, l’industria della difesa russa, controllata statale, ha negato che il missile sia esploso a pochi metri dal muso dell’aereo e che lo stesso sia stato lanciato dal villaggio di Snizhne, in territorio russo, ma da Zaroshenske, un villaggio sotto controllo dei separatisti.

Adesso inizierà la lunga diatriba legale.

Vito Di Ventura

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