Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Stati Uniti. Sparatoria in un campus dell’Oregon 13 morti e oltre 20 feriti

By   /   2 Ottobre 2015  /   Commenti disabilitati su Stati Uniti. Sparatoria in un campus dell’Oregon 13 morti e oltre 20 feriti

Sparatoria OregonEnnesimo fatto di cronaca, ennesima sparatoria in una scuola che sparge terrore e morte. Questa volta è accaduto a Umpqua Community College di Roseburg, una piccola cittadina a circa 300 chilometri a sud di Portland, Oregon.

Il folle omicida, che secondo fonti non ufficiali sarebbe un giovane di 26 anni, Chris Harper Mercer, ha fatto irruzione nell’edificio scolastico e ha costretto i ragazzi ad uscire dalle aule. Dopo aver chiesto il loro credo religioso ha cominciato a sparare. Nel fuggi fuggi generale, tra grida di terrore e pianti, sono rimasti per terra, colpiti a morte, 13 studenti e oltre 20 feriti.

La polizia è intervenuta con immediatezza e ha scongiurato che il massacro fosse di più ampie proporzioni. Nello scontro a fuoco il giovane omicida è morto. Tuttavia, lo sceriffo della contea di Douglas, John Hanlin, nella conferenza stampa, tenuta poche ore dopo l’accaduto, non ha precisato né le generalità del giovane né se lo stesso si fosse suicidato o fosse stato ucciso dalla polizia.

Il Presidente Barack Obama, parlando ai giornalisti, dopo aver partecipato al dolore dei familiari e sottolineato come gli Stati Uniti stiano diventando teatro di sparatorie e di gente “malata di mente”, ha confermato tutto il suo sostegno affinché siano varate al più presto misure restrittive sull’acquisto e uso delle armi.

Roseburg è nella contea di Douglas, una regione politicamente conservatrice ad ovest della Cascade Range, dove alla gente piace cacciare e pescare. Molti degli studenti delle scuole locali vanno a frequentare il collegio di Rosburg che ospita circa 3.300 studenti.

Nel 2013, dopo la sparatoria alla scuola di Newtown, nel Connecticut, lo sceriffo Hanlin aveva inviato una lettera al Vice Presidente Joe Biden in cui sia lui che il suo vice si rifiutavano di applicare le restrizioni sull’uso delle armi poiché “offensive dei diritti costituzionali dei suoi cittadini”.

In questa vicenda, il fatto strano è che alcuni giorni prima della sparatoria sul sito di 4chan è stato postato la foto di una rana armata, presa da internet, con un messaggio di avvertimento di non recarsi a scuola giovedì, cioè ieri, nel Nord ovest. I messaggi che sono seguiti parlavano di un’uccisione di massa, ma non è chiaro se questi messaggi siano in qualche modo legati agli eventi di Roseburg.

di Vito Di Ventura

    Print       Email

You might also like...

La 56esima Conferenza di Monaco sulla Sicurezza

Read More →