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Serie A – Inter-Fiorentina: I segreti di un successo annunciato

By   /   28 Settembre 2015  /   Commenti disabilitati su Serie A – Inter-Fiorentina: I segreti di un successo annunciato

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Per battere questa Inter di inizio stagione alla Fiorentina è ‘bastato’ fare la Fiorentina. D’altronde, in sede di conferenza stampa pre-gara il tecnico Paulo Sosa l’aveva annunciato: “Le mie squadre devono avere il controllo del gioco in ogni fase della partita. È questo, a mio avviso, il segreto del successo”. Trascinata quindi dalla personalità di gente come Borja Valero, Gonzalo Rodriguez, i match-winners Ilicic e Kalinic, La Viola ha spadroneggiato sul tappeto verde dello stadio Meazza calando un poker (1-4) senza appello per la capolista fino a quel momento.

Di contro, la ‘misurata’ Inter di Mancini non è riuscita a superare quei difetti di fabbrica già mostrati nelle sfide precedenti, camuffati da vittorie striminzite. I 479 passaggi effettuati dai toscani – ben 200 in più dei lombardi – dicono molto sullo spettacolo andato in scena alla Scala del Calcio: con gli ospiti a menare le danze, grazie all’88% di precisone nel giocare il pallone, e i padroni di casa a girare come trottole.

Proprio in quest’ultima considerazione sta una delle più grandi pecche dei nerazzurri: l’Inter, per km percorsi a partita, è appena la 15esima squadra del campionato attualmente con quasi 95 km di media (in testa il Chievo con 115). La reticenza nel rincorrere l’avversario ha dunque avuto un peso specifico evidente nel momento in cui il livello dell’avversario ha avuto una decisa impennata.

Va da sè che la Fiorentina, maestra del possesso palla dai tempi di Montella, ha potuto avere vita facile: 64% di media alla voce ‘possesso’ nelle prime sei gare; 3683 passaggi totali fatti, l’88% dei quali andati a buon fine. Insomma, una ‘Macchina da Gioco’, momentaneamente difficile da arginare. Se poi in avanti hai trovato un bomber capace – pare – di tramutare finalmente in gol l’immensa mole di gioco prodotto (vedi Nikola Kalinic), la testa della classifica allora è più che meritata.

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