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Bruxelles… il viaggio continua!

By   /   10 Settembre 2015  /   Commenti disabilitati su Bruxelles… il viaggio continua!

muralesfumettiCerto Bruxelles non è una città di piccole dimensioni, soprattutto considerando i nuovi quartieri che ospitano il centro finanziario della città e quelli sede delle più importanti istituzioni dell’Unione Europea. Ma con un po’ di buona volontà e scarpe comode tutta la parte centrale e più antica può essere visitata a piedi. Così camminando in città è facile imbattersi nella raffigurazione di svariati eroi dei fumetti, da Tintin ai Puffi, passando per Lucky Luke e Zagor. Immagini che sbucano all’improvviso dietro gli angoli o troneggiano sui muri di case e palazzi. Il tratto è semplice e colorato, un segno distintivo dei disegnatori del paese che hanno fatto del Belgio la patria del fumetto. Gli appassionati non potranno mancare il Museo del Fumetto, testimonianza di una produzione di altissimo valore che ha fatto il giro del Mondo.

Restando in tema il Museo di Belle Arti è tra le massime espressioni della pittura fiamminga, ma non solo. Quattro edifici con collezioni differenti in cui spiccano le opere di artisti come Bruegel, van Dyck, Rubens, Jacques-Louis David e Delacroix, oltre al nuovo complesso con le opere di Magritte. Ma qui a Bruxelles non si può certo tralasciare lo spettacolo dell’ Art Nouveau. Quattro case progettate da Victor Horta sono riconosciute patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, come esempi eccezionali di arte e architettura, opere del genio creativo umano. Ed è davvero così. Come ogni grande città che si rispetti anche Bruxelles ha i suoi mercatini, dove si può trovare un po’ di tutto, il più famoso è forse quello in Place du Sablon, un tempo fuori dalle mura cittadine oggi quello du Sablon è un quartiere molto elegante e vale la pena farci un giro.

atomiumUltimo ma non ultimo c’è da segnalare l’Atomium nel Parco Heysel. E’ la gigantesca rappresentazione di un cristallo di ferro costruita per l’Esposizione Internazionale del 1958. Esattamente come accadde per la Tour Eiffel a Parigi, anche l’Atomium doveva essere una struttura temporanea e invece, a distanza di più di mezzo secolo, fa ancora bella mostra di sé ed è entrato a pieno titolo nel giro turistico delle cose da vedere in città. Qui vicino c’è il parco Mini Europe, così in un paio d’ore mi sono ritrovata a passeggiare per i luoghi più suggestivi del vecchio continente, è stato inevitabile valutare i “ce l’ho” e i “mi manca” considerando le città un po’ come facevo con le figurine da bambina, insomma l’occasione perfetta per pianificare il prossimo viaggio!

di Marta Parcesepe

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