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La Corea del Nord festeggia l’armistizio come il giorno dell’eterna vittoria

By   /   28 Luglio 2015  /   Commenti disabilitati su La Corea del Nord festeggia l’armistizio come il giorno dell’eterna vittoria

Nord COrea celebrazioniIeri le due Coree hanno, ognuna a modo proprio, celebrato il 62esimo anniversario della firma dell’Armistizio che pose fine alla guerra.

Nel suo discorso, il giovane Presidente Nordcoreano Kim Jong Un lo ha definito “l’eterno V-day (l’eterno giorno della Vittoria), quando il nostro popolo difese la sovranità della nazione con onore e dignità contro l’aggressione delle forze imperialiste Americane”.

Sia il Presidente che il Ministro della Difesa, General Pak Yong Sik, hanno sottolineato che gli Stati Uniti furono costretti a firmare l’Armistizio, atto di riconoscimento della supremazia nordcoreana. In particolare, il Ministro della Difesa ha dichiarato: “Se gli imperialisti Americani provocheranno una nuova guerra, dimenticando le lezioni del passato che li portarono a firmare il documento di resa, le forze armate rivoluzionarie del DPRK (Repubblica Popolare del Nord Corea) spazzeranno via gli aggressori definitivamente fino all’ultimo uomo in modo che non ci sia nessuno a firmare il documento di resa”.

Parlando ai veterani Kim Jong Un ha aggiunto: “Se il nemico, dimentico delle tradizioni governate dalla leggi della Storia, commette un altro spericolato atto provocatorio contro la nostra Repubblica, le nostre Forze Armate rivoluzionarie li sotterreranno nella loro ultima fossa. Le nostre Forze Armate non sono quelle del 1950, adesso sono una forza in grado di combattere qualsiasi forma di guerra gli Stati Uniti scelgano e sono abbastanza potenti per scoraggiarli dallo scatenare una guerra nucleare”.

Sul 38° parallelo, confine tra la Corea del Nord e quella del Sud, Americani e Sudcoreani hanno dato vita ad analoga cerimonia nel Villaggio della Tregua di Panmunjom, unico punto di contatto ufficiale tra le due coree.

Il Generale Terrence O’Shaughnessy, Vice Comandante delle Forze Statunitensi in Corea del Sud, ha sottolineato che gli Stati Uniti faranno di tutto per mantenere la stabilità nella Penisola Coreana contro le continue provocazioni del DPRK. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Sudcoreano, Generale Chang Kwang-hyun, a sua volta ha ribadito che il miglior modo per sostenere la pace è quello di mantenere una efficace ed efficiente capacità e prontezza operativa, antico ed eterno detto romano “si vis pacem, para bellum”.

L’Armistizio, firmato il 27 luglio 1953, pose fine ad una guerra durata 3 anni, ma, come è noto, in mancanza di un formale accordo di pace tecnicamente le due coree sono ancora in stato di guerra.

di Vito Di Ventura

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