Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Calcio  >  Calciomercato  >  Current Article

Milan – Giù la cresta: El Shaarawy a Montecarlo “in cerca di nuovi stimoli”

By   /   13 Luglio 2015  /   Commenti disabilitati su Milan – Giù la cresta: El Shaarawy a Montecarlo “in cerca di nuovi stimoli”

calciomercato-milan-el-shaarawy-monacoCon la cessione di El Shaarawy il Milan ha definitivamente ‘abbassato la cresta’. Appena due inverni fa si celebrava il tridente delle meraviglie messo assieme dai rossoneri: Niang – Balotelli – El Shaarawy: a quel tempo 63 anni in tre, ed un futuro scintillante tutto dalla loro parte. Il campo però, da sempre giudice supremo nel pianeta-calcio, ci ha raccontato ben altro.

Super Mario è tristemente sparito dalla scena a seguito di un Mondiale così così (a onor del vero dobbiamo dire che in Brasile c’è chi deluse più di lui) esiliato sulle tribune di Anfield Road. M’Baye, dopo appena 32 presenze in due stagioni e mezzo e zero reti, sembra aver trovato una dimensione giusta in Serie A, ma a Genova sponda Grifone. L’unico superstite pareva quindi essere Stephan: talento cristallino da coccolare, tutelare ed aspettare in virtù dei molti infortuni che ne avevano falcidiato l’ascesa. Quando tutto sembrava alle spalle, invece, ecco il finale a sorpresa: Il Faraone lascia Milanello e si trasferisce nel Principato di Monaco.

Gli arrivi di lusso: Bacca, Luiz Adriano, Bertolacci (quasi 60 milioni totali) e le misere partenze: Rami, Bonera, Essien, Muntari, Pazzini (appena 3,5 milioni), facevano presagire un ‘sacrificio’ per arrivare quanto più possibile al pareggio di bilancio, sognando – magari – il ‘Colpo Ibra’. Menez e De Sciglio sembravano essere i più indiziati a fare le valige ed invece, in appena ventiquattro ore, ha preso quota la cessione del numero 92 rossonero. Un affare da 16 milioni di euro complessivi (3 di prestito + 13 di riscatto se giocherà almeno 15 gare) che rientra nel domino scatenato dalla cessione di Arda Turan al Barcellona, con l’Atletico Madrid che ha optato per il belga Ferreira Carrasco, liberando così una casella da esterno offensivo per El Shaa.

Il pubblico milanista, dopo tanta grazia in sede di mercato, si spacca di fronte a questo tipo di operazione tra chi l’italo-egiziano lo voleva pedina cardine del rilancio milanista e chi lo vedeva già bollito dai troppi stop. Quello che stride nel trasferimento sono le dichiarazioni rilasciate non più di quindici giorni or sono dal giocatore: “Credo del Milan e nel nuovo mister!”; alle quali sono succedute quelle del neo-allenatore Sinisa Mihajlovic: “Stephan è un giovane italiano di qualità. È un esterno ma possiamo reinventarlo mezzala, dobbiamo vedere la sua voglia di sacrificarsi”. A questo punto dietro la bocciatura è chiaro che ci siano ragioni tecniche.

Devo ancora realizzare – sono state le prime parole del ventiduenne dopo le visite mediche –. Non è stato semplice prendere una decisione in 24h, ma avevo bisogno di nuovi stimoli. Chissà se i nuovi stimoli di cui era alla ricerca El Shaarawy risiedono veramente in Costa Azzurra. Quel che è certo, per adesso, è che un altro dei pezzi più pregiati della nostra Meglio Gioventù – dopo Verratti – è volato Oltralpe. In un calcio sempre più globale e competitivo, al di là della latitudine a cui si gioca, quel che più deve interessare ai tifosi – in questo caso della Nazionale – è che il ragazzo tornerà a calcare con continuità palcoscenici importanti da subito. In questo senso, la canzoncina della Champions League che risuonerà certamente al Louis II di Monaco può rivelarsi un toccasana cruciale.

    Print       Email

You might also like...

Higuain verso Milano. Bonucci – Caldara scambio di maglia

Read More →