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EXPO ITALIA-FRANCIA. Cronaca di una domenica di Renzi e Hollande dedicata anche all’immigrazione

By   /   22 Giugno 2015  /   Commenti disabilitati su EXPO ITALIA-FRANCIA. Cronaca di una domenica di Renzi e Hollande dedicata anche all’immigrazione

renzi hollande expo
Ieri Hollande era con Renzi all’EXPO per una giornata di chiarimenti e fruttuose puntualizzazioni nel clima festoso dell’esposizione Universale.

Occasione per un incontro bilaterale e per confrontarsi sul tema dell’immigrazione che da Ventimiglia contrappone l’Italia ai cugini d’oltralpe. Nell’incontro sono stati affrontati i temi inerenti alla proposta europea di ridistribuzione dei migranti per quote obbligatorie nei vari paesi secondo criteri legati al PIL di ciascun partner, alla popolazione e ad altri parametri di riferimento. Hollande non concorda su questa ipotesi ed è piuttosto favorevole ad una ridistribuzione su base volontaria che consenta a ciascuno Stato di dire a tutti cosa ritiene di poter offrire per contribuire alla soluzione della questione. Renzi invece sostiene questa proposta che è il cavallo di battaglia di Juncker Presidente della Commissione Europea che vuole imporre ai partner quote di migranti alle quali dovrebbero diligentemente ed obbligatoriamente attenersi.

Visitando i padiglioni italiano e francese dell’EXPO i due si sono blanditi con gentili espressioni di vicinanza e di fratellanza nel comune impegno europeo pur evidenziando un approccio completamente diverso nella politica dell’immigrazione. Renzi privilegia il criterio dell’accoglienza e della solidarietà, peraltro ben dimostrate dagli italiani fin dall’inizio del fenomeno e delle quali si dichiara fiero, Hollande quello della legalità e della stretta osservanza delle regole che a suo giudizio non vanno cambiate quando operanti, di massima possono essere rinegoziate se necessario.

Secondo il Presidente francese l’asilo spetta solo a chi fugge dal terrore delle guerre e dalle persecuzioni, potendolo documentare. Gli immigrati economici vanno respinti senza se e senza ma, perché l’Europa in questo momento non può permettersi un’accoglienza indiscriminata. Hollande ha quindi ribadito la massima osservaza da parte francese della normativa internazionale facendo capire tra le righe, “attenta Italia ai sotterfugi”, in riferimento alla minaccia lanciata da Renzi qualche giorno fa di ricorrere ai permessi umanitari di libera circolazione nell’Unione per tre mesi che l’Italia, pressata dai rifiuti europei, potrebbe concedere ai migranti ammassati nei nostri insufficienti centri di accoglienza.

Tutto bene quindi, anzi benino, in vista del lancio previsto per oggi 22 giugno della missione EU NavforMed contro i trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo da parte dei Ministri degli Esteri – il cui piano operativo era già stato approvato la scorsa settimana dai rappresentanti permanenti a Bruxelles – missione che comunque parte zoppa. Per ora infatti potrà fare solo dispiegamento mezzi navali ed intelligence, perché manca la risoluzione dell’ONU (difficile da ottenere l’indispensabile placet di Russia e Cina in Consiglio di Sicurezza) che autorizzi una vera operatività. Senza dimenticare poi che in assenza di un governo di unità nazionale in Libia, referente legale della missione, ogni azione sarà impossibile ed ogni ulteriore sforzo di fatto invalidato.

di  Roberto Bernardini

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