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Google dice no al revenge porn

By   /   20 Giugno 2015  /   Commenti disabilitati su Google dice no al revenge porn

Revenge PornLitigi, dispetti e dicerie erano i comportamenti più comuni nel caso della fine di un amore.

Ma con l’avvento di internet e della mania dei filmini pornografici amatoriali, la situazione si è nettamente complicata. Tutti siamo a conoscenza che una volta pubblicato un testo, un’immagine o un video in rete diventa impossibile eliminarlo.

Proprio per questo motivo la pubblicazione di materiale pornografico senza autorizzazione è diventata la più grande minaccia alla privacy, oltre ad essere un reato. Per cercare di arginare un fenomeno nettamente in aumento, Google ha deciso di avviare una campagna di rimozione di link diretti a siti che ospitano revenge porn. Da questa estate infatti, chiunque abbia subito la pubblicazione senza autorizzazione di materiale a sfondo intimo, potrà richiedere a big G la rimozione del link dai risultati di ricerca.

Purtroppo la rimozione non è definitiva, proprio perché una volta pubblicato su un sito, le immagini o i video rimarranno comunque consultabili, anche se più difficili da scovare. Un piccolo passo in avanti verso la tutela della privacy.

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