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Le forze dello Stato Islamico conquistano il passo di al-Walid ai confini con la Siria

By   /   24 Maggio 2015  /   Commenti disabilitati su Le forze dello Stato Islamico conquistano il passo di al-Walid ai confini con la Siria

Islamist fighters loyal to Somalia?s Al-Qaida inspired al-Shebab group perform military drills at a village in Lower Shabelle region, some 25 kilometres outside Mogadishu on February 17, 2011. The group claims it has recruited and now training hundreds of new militants to fight against government forces in an expected offensive against militant held positions in the embattled capital following a warning of an attack after 100 days from President, Sheikh Sharrif Ahmed, that are due to expire in a week's time. AFP PHOTO/Abdurashid ABDULLECon la fuga delle truppe irachene, i militanti dello Stato Islamico hanno conquistato anche l’importante passo di al-Walidi ai confini con la Siria, nella provincia occidentale di Anbar.

Lo ha affermato un responsabile della sicurezza che ha voluto mantenere l’anonimato: “I militanti del gruppo Daash, appartenenti a IS, hanno conquistato il passo di al-Walid in mattinata dopo il ritiro delle forze irachene”.

Il ritiro è avvenuto dopo i duri scontri con i militanti di IS che hanno attaccato da al-Tanaf attraverso il confine siriano, usando contro le difese del confine autobombe suicide.

Il responsabile del confine con la provincia di Anbar, Saad Jasim, ha precisato che non ci sono feriti tra gli impiegati poiché gli stessi erano stati trasferiti a Trebil, ai confini con la Giordania, dopo la caduta del confine di al-Tanaf, avvenuta 3 giorni fa.

Secondo Jasim,la responsabilità della caduta del confine è da addebitare al governo iracheno che non ha inviato truppe sufficienti per difenderlo.

Attualmente i militanti dello Stato Islamico hanno conquistato grandissima parte della provincia di Anbar e stanno marciando verso Bagdad, dove in passato hanno trovato la resistenza del gruppo Hashd Shaabi (Mobilitazione Popolare) composto da militari e dalle milizie unite di sciiti e sunniti.

La situazione in Iraq sta degenerando giorno dopo giorno e anche la capitale è minacciata seriamente e, a meno di un cambiamento drastico di rotta a livello internazionale, la caduta di Bagdad è solo questione di giorni al massimo mesi.

di Vito Di Ventura

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