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I signori della tripletta – Quando il gol diventa un mestiere spietato

By   /   18 Maggio 2015  /   Commenti disabilitati su I signori della tripletta – Quando il gol diventa un mestiere spietato

collage triplette

Mettere a segno una tripletta non è qualcosa che avviene di continuo sui campi di calcio. L’hat-trick – come viene chiamato in Inghilterra – è qualcosa che esalta le doti realizzative del calciatore all’ennesima potenza. Precisione, scaltrezza, freddezza, fiuto del gol: questo contraddistingue un ‘segnatore implacabile’ nella propria giornata di grazia. Tanta è la stima per chi compie questo genere di prodezza che, consuetudinariamente, all’autore della performance viene concesso il permesso di portarsi a casa il pallone.

Alla ribalta delle cronache calcistiche del fine settimana salgono due atleti capaci – grazie ai loro gol – di regalare vittorie e spettacolo; accanto a loro mettiamo un habituè delle copertine e un tecnico che, da giocatore, ha infiammato la platea con dei colpi balistici irripetibili. Giù il cappello, dunque, per questi personaggi da record.

DIAVOLO DI UN BERARDI – Quello tra il Milan e l’attaccante dell’Under 21 di Di Biagio pare un conto in sospeso senza limiti, se è vero che con quelli del lunch-match di ieri il calciatore del Sassuolo è salito a ben 7 reti complessive nelle due gare casalinghe disputate contro i rossoneri in Serie A. Una tripletta che mortifica ulteriormente l’annata sciagurata del Milan.

O TUTTO O NIENTE – Dopo un periodo abbastanza lungo di latitanza dal tabellino dei marcatori il numero 25 neroverde è tornato a segnare a raffica; qualcosa a cui aveva già abituato i proprio sostenitori nel passato campionato: addirittura 9 giornate di squalifica, nonostante ciò 16 reti complessive tra cui anche due triplette esterne contro Sampdoria e Fiorentina. Lo scorso anno, però, l’apoteosi del gol si raggiunse in corrispondenza della gara casalinga tra Sassuolo e Milan: Berardi, con un passato nel futsal, calò addirittura un poker di marcature nel rocambolesco 4-3 che costò la panchina ad Allegri. Proprio il tecnico livornese potrebbe essere ancora una volta decisivo nel suo futuro: Mimmo – come lo chiamano i compagni – è in prestito al Mapei Stadium dalla Juventus e, nel giorno dell’annuncio ufficioso di Dybala, il classe ‘94 pare aver voluto mandare un segnale forte verso Torino, prima che le porte di Vinovo rischino di chiudersi senza mai averle varcate.

TRIPLETTE DA RECORD – Non solo la Serie A ha visto portarsi a casa un pallone. Quello di Sadio Manè, in Southampton-Aston Villa (6-1), è da considerarsi addirittura ‘scippo’ a tutti gli effetti per la velocità e la destrezza con cui è stato messo a segno l’hat-trick. L’ala senegalese, ex Salisburgo, ha impiegato soli 2’56’’ per trafiggere tre volte la porta dei Villans, battendo il precedente record della Premier League detenuto da Fowler (4’33’’). Speedy-Manè, dopo Beattie e Le Tissier, è il terzo calciatore nella storia dei Saints a segnare tre gol in 90’. Rimanendo in termini di record, la sfida ‘galattica’ a distanza tra Messi e C. Ronaldo prosegue a colpi di triplete, l’ultima di CR7 è arrivata ieri in casa dell’Espanyol: momentaneamente conduce la speciale classifica il portoghese 26 a 24, staccati due mostri sacri della Liga come Di Stefano e Zarra. Chiudiamo con una citazione che ci riporta a Sampdoria-Lazio di sabato scorso: l’attuale tecnico blucerchiato Mihajlovic, ex calciatore di entrambe le squadre, detiene l’invidiabile primato di calci di punizioni realizzati in una partita di A (perlappunto 3); guarda caso il match in questione era proprio un Lazio-Samp (13/12/1988), quando però difendeva i colori biancocelesti.

di Davide Iovene

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