Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Arte  >  Current Article

L’arte di ritrarre l’oscurità

By   /   15 Aprile 2015  /   Commenti disabilitati su L’arte di ritrarre l’oscurità

Foto tutankamon

Vicenza è storicamente legata al grande architetto Andrea Palladio. Proprio in una sua creazione, la splendida Basilica Palladiana che rappresenta il simbolo della città, è stata allestita la mostra “Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento” visitabile fino al prossimo 2 giugno.

L’edificio di Piazza dei Signori, inserito dall’Unesco tra i beni patrimonio dell’umanità, è dunque protagonista di un importante evento culturale progettato da un personaggio, il curatore Marco Goldin, sempre più legato per la scelta delle location delle proprie mostre al territorio vicentino.

Goldin ha inteso rappresentare questa volta l’immagine della sera e della notte nella storia dell’arte, partendo dagli Egizi per giungere, dopo un salto di molti secoli, fino ai tempi della pittura contemporanea.

Il tema è tutt’altro che scontato e Goldin lo affronta secondo il suo stile soffermandosi anche sul senso della notte eterna e spirituale, presentando al pubblico nell’occasione ben 115 opere tra rari reperti, incisioni e dipinti, suddivise in sei sezioni di carattere tematico.

Una vera e propria rassegna di capolavori che costituisce una storia dei notturni ricostruita attraverso l’opera di tanti artisti che, pur con diversi stili e sentimenti, hanno ambientato i loro personaggi o i loro paesaggi nella luce del crepuscolo.

La rassegna inizia lungo il Nilo, in quell’antico Egitto che coltivava l’idea della notte eterna indissolubilmente legata alla vita. Presenti in questa prima sezione 22 preziosi reperti rinvenuti all’interno delle piramidi, come il volto del re Menkaura, per la prima volta esposto in Italia e giunto a Vicenza dal Museum of Fine Arts of Boston, oppure la celebre testa del re bambino Tutankhamon, per finire con gli altrettanto famosi ritratti del Fayum.

È poi la volta di una ricca sezione dedicata all’atmosfera delle figure collocate in ambienti notturni attraverso la presentazione di opere del Cinquecento e Seicento secondo un filone che percorre la vita di Cristo. Sono qui ammirabili capolavori pittorici tra gli altri di Giorgione, Tiziano, Tintoretto, Poussin, Veronese, Paolo il Vecchio e El Greco.

Dopo la parentesi della pittura ecco protagonista l’incisione con 16 chiaroscuri di artisti come Rembrandt e Piranesi. Del primo da citare “Le tre croci“, del secondo le immagini delle “Carceri“.

Spazio quindi ai dipinti ottocenteschi con i paesaggi ambientati nell’atmosfera del tramonto. Qui spiccano capolavori di Turner e Friedrich e dei pittori americani, da Allston a Cole, da Church a Lane e Homer. Ma non si possono non citare anche i lavori di Monet, Kiefer e Mondrian.

La quinta sezione della mostra ci porta in pieno Novecento con opere dedicate al notturno di maestri come Rothko (suo il quadro “Nero su grigio“), Noland, Morris Louis, De Staël, Wyeth e López García.

Capolavori da non perdere anche nell’ultima sezione della rassegna che vuole riassumere i vari temi trattati legati all’oscurità. Qui il pubblico non può prescindere dalla visione dei lavori di Luca Giordano, Bacon, Cézanne, Van Gogh con “Sentiero di notte in Provenza“, Caravaggio con il celebre “Narciso” e Paul Gauguin presente con il dipinto “Donna di Tahiti” ambientato in un tramonto tropicale.

Quattro millenni di storiche nottate dunque, dalle notti dell’antichità a quelle più moderne, per un soggetto imprescindibile della storia dell’arte interpretato da Goldin attraverso una ricca rassegna non per nulla inaugurata proprio la notte di Natale, ovvero nella “Notte Santa“.

di Aurora Portesio

Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento
a cura di Marco Goldin
dal 24 dicembre 2014 al 2 giugno 2015
Basilica Palladiana, Piazza dei Signori, Vicenza
orari: da lunedì a giovedì ore 9-19; da venerdì a domenica ore 9-20

    Print       Email

You might also like...

Mostra del cinema di Venezia: al via il 2 di settembre

Read More →