Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Israele. Ridotte le restrizioni d’ingresso ai Palestinesi

By   /   15 Aprile 2015  /   Commenti disabilitati su Israele. Ridotte le restrizioni d’ingresso ai Palestinesi

GerusalemmeIl Coordinatore delle Attività Governative nel Territorio Israeliano (COGAT), Yoav Mordechai, ha comunicato ufficialmente che Israele autorizzerà i Palestinesi che lavorano a Gerusalemme est ad entrare con le loro auto, togliendo un divieto in vigore dall’intifada del 2000.

I primi 100 permessi sono già stati rilasciati per i medici che lavorano nelle città di Hebron e Betlemme, nel West Bank. Questa politica degli ingressi sarà estesa anche alla Striscia di Gaza.

Nei giorni scorsi era stata preannunciata una riduzione delle limitazioni riguardanti, in particolare, l’ingresso in Israele a tutti i Palestinesi di età superiore ai 50 anni, il raddoppio del rifornimento idrico nella Striscia di Gaza, l’allaccio idrico della nuova città palestinese di Rawabi nel West Bank e l’importazione dei prodotti della Striscia di Gaza in Israele, divieto in vigore dal 2007, da quando Hamas ha preso il potere su Gaza.

Ma, stando ai giornali locali, Israeliani e Palestinesi sotto banco avrebbero raggiunto un accordo per cui Israele, oltre alle sopraccitate agevolazioni, avrebbe ripreso la colletta delle tasse per conto dell’Autorità Palestinese in cambio del ritiro, da parte di quest’ultima, delle ventilata denuncia alla Corte Penale Internazionale dell’Aia per crimini di guerra.

Intanto, il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha espresso al Presidente Russo Vladimir Putin tutte le sue preoccupazioni per la vendita all’Iran di 5 sistemi missilistici controaerei S-300, congelati per effetto di una risoluzione ONU del 2010.

L’S-300 è considerato uno dei più potenti missili controaerei, in grado di inseguire circa 100 bersagli e di ingaggiarne contemporaneamente fino a 36. Ha capacità contro missili balistici e una gittata variabile a seconda delle versioni dai 150 ai 300 km. La versione potenziata degli S-300 sono gli S-400, conosciuti in Occidente con il nome in codice NATO di SA-21 Growler, entrati in servizio nel 2004.

L’acquisizione di tale sistema d’arma potrebbe consentire all’Iran una difesa contro eventuali raid aerei da parte israeliana sui sui siti nucleari.

di Vito Di Ventura

    Print       Email

You might also like...

Abbattere i simboli delle ingiustizie razziali

Read More →