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Egitto. Domenica di sangue nel Sinai

By   /   13 Aprile 2015  /   Commenti disabilitati su Egitto. Domenica di sangue nel Sinai

Egypt Sinai blastDue attacchi suicidi ieri nel nord del Sinai hanno provocato la morte di 13 persone, tra soldati, poliziotti e civili, e ferito altre 47.

Un’autobomba piena di esplosivo ha colpito la stazione di polizia della città di al-Arish, uccidendo 8 poliziotti e ferendone altre 45 e oltre a provocare seri danni a numerose case nei dintorni. Il Ministero dell’Interno ha fatto sapere che delle 8 persone morte, 7 erano poliziotti e 1 era civile.

La polizia ha immediatamente circondato l’area, mentre i soccorritori e i vigili del fuoco operavano sul posto. Il procuratore generale ha aperto un’indagine per scoprire gli esecutori.

L’attacco alla stazione di polizia è avvenuto poche ore dopo che 6 soldati erano stati uccisi da un ordigno IED nella zona di Sheikh Zuweid mentre rientravano su un mezzo blindato al termine del loro servizio di pattugliamento.

Sempre nella giornata di ieri, una bomba era esplosa nei pressi della Chiesa Coopta di Zagazig, a nord della capitale Il Cairo, senza causare vittime o danni particolari.

Le esplosioni sono connesse con la sentenza di condanna a morte del leader dei Fratelli Musulmani, Mohamed Badie, e altri 13 attivisti, e di condanna a vita di altri 37 membri del gruppo. Le condanne si riferiscono ai fatti del 2013 che provocarono la morte di circa 1.000 persone.

Molti degli attentati avvenuti negli ultimi tempi in Egitto sono stati rivendicati dal gruppo di stanza nel Sinai, Ansar Bayt al-Maqdis, che ha recentemente stretto alleanza con i militanti dello Stato Islamico. Gli ultimi in ordine di tempo sono avvenuti proprio all’inizio di questo mese, in cui sono stati attaccati diversi checkpoint nella città di Sheikh Zuweid, che hanno provocato la morte di 15 militari e 4 civili e il ferimento di circa 40. Negli stessi giorni, tuttavia, le forze di polizia uccidevano 55 militanti.

Le operazioni militari nel Sinai sono aumentate dopo che il Presidente islamico Mohamed Morsi è stato deposto dai militari guidati dall’attuale Presidente Abd al-Fattah al-Sisi.

di Vito Di Ventura

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