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Cipro. E’ reato negare il genocidio degli Armeni

By   /   4 Aprile 2015  /   Commenti disabilitati su Cipro. E’ reato negare il genocidio degli Armeni

genocidio armeniIl governo di Cipro ha approvato una legge che punisce coloro che negano il genocidio degli Armeni del 1915 da parte delle truppe Ottomane Turche.

Il Parlamento cipriota ha modificato una legge già esistente. La nuova prevede che per la detenzione non c’è bisogno che la corte internazionale dichiari la negazione del genocidio crimine di guerra e contro l’umanità.

La modifica è stata votata all’unanimità in occasione della visita del Presidente dell’Assemblea Nazionale Armena, Galusr Sahakyan.

Tra Cipro e l’Armenia esistono ottime relazioni anche perché nell’isola cipriota vivono circa 300 mila armeni, discendenti dei rifugiati che lasciarono le loro case durante il genocidio e, successivamente, durante l’avanzata delle truppe Turche nel 1922, quando milioni di Greci e Armeni lasciarono le coste occidentali dell’Asia Minore.

Il Presidente del Parlamento cipriota Yiannakis Omirou ha dichiarato quella di ieri una “giornata storica” poiché la modifica alla legge finalmente rende giustizia ad una verità storica. Naturalmente, di posizione opposta è stato il Ministro degli Esteri Turco che ha definito il passo “nullo e non degno di commento”.

I Turchi infatti negano con forza il genocidio degli Armeni e dei Greci della regione del Mar Nero, anche se gli storici hanno appurato che circa 1,5 milioni di uomini, donne e bambini sono morti durante l’avanzata delle truppe turche e nei campi di concentramento.

La questione del genocidio degli Armeni è anche fonte di tensioni tra i Turchi e diverse nazioni occidentali mi particolare con Francia e Stati Uniti.

di Vito Di Ventura

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